Si è conclusa la seconda edizione del Gluten Free Day 2014, evento ideato e prodotto da Lanificio Factory, in collaborazione con Aic Lazio (Associazione italiana celiachia del Lazio) e con SuLLeali comunicazione responsabile, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del ministero della Salute, della Regione Lazio e del Comune di Roma.

«Siamo più che soddisfatti - hanno sottolineato Paola Fagioli, presidente di Aic Lazio, e Roberto Malfatto, presidente del Lanificio Factory - di questa seconda edizione del Gluten Free Day. Hanno partecipato tantissime persone provenienti da tutta Italia, e ci auguriamo per il prossimo anno di poter coinvolgere anche i mercati esteri e ampliare sempre più le possibilità di scelta nell’alimentazione dei celiaci».



6mila i visitatori presenti a questa seconda edizione (3.500 quelli dello scorso anno) e oltre 40 le aziende che hanno presentato i propri prodotti. Il tutto, in una sola giornata. E ancora: oltre 2.200 “mi piace” alla pagina Facebook dedicata e 43mila le persone che l’hanno visitata e oltre un centinaio i siti che hanno segnalato l’evento.

Informazione dell’evento è stata data attraverso: 700 vetture Atac, tra il 10 e il 30 novembre (interno e retrobus), nell’aeroporto di Fiumicino su 87 totem digitali grazie alla collaborazione con Adr; e in 23 stazioni della metropolitana di Roma su 130 schermi, è stato possibile vedere lo spot registrato, appositamente per l’evento, da Gaia De Laurentis, attrice e conduttrice, madrina del Gluten Free Day 2014.

Grande affluenza al convegno della mattina, cui ha partecipato l’assessore capitolino Paolo Masini, dove i relatori hanno affrontato l’aspetto medico scientifico della celiachia, e dove è stata presentata l’importante ricerca dell’Università di Foggia, che potrebbe rivoluzionare positivamente in futuro la vita del celiaco. Il brevetto, definito “gluten friendly”, che non è stato venduto in quanto è precisa volontà dell’Università di Foggia che la scoperta non sia esclusiva di qualcuno, deriva da un’intuizione, ovvero che il trattamento termico prima della formazione del glutine possa rendere il glutine atossico per le cellule del celiaco.



L’obiettivo è quello di intraprendere una produzione industriale che possa poi portare ad avere farine con glutine atossico. E poi tanti eventi, tra cui: l'evento gastronomico "Blog-in: Il food-blogging in persone", organizzato da SuLLeali comunicazione responsabile, che ha visto protagoniste quattro food blogger del comparto glutenfree, che hanno presentato il loro blog e cucinato in sala, partendo dagli stessi ingredienti, quattro ricette diverse; laboratori di cucina, in particolare per imparare ad impastare le farine senza glutine - per natura meno “collose” e quindi più difficili da lavorare -, show cooking con chef stellati, degustazioni, incontri con gli esperti, expo e un’area dedicata ai bambini.

Grazie alla disponibilità del centro integrato Columbus sono stati realizzati gratuitamente circa 200 prelievi con lo scopo di individuare nuovi celiaci. Si stima, infatti, che 9 celiaci su 10 siano non diagnosticati. Inoltre, Birra Peroni ha presentato in anteprima nazionale la nuova Peroni Senza Glutine, prodotto innovativo con lo stesso identico gusto rotondo e ben bilanciato della Peroni classica, nata selezionando ingredienti italiani di primissima qualità.