L’informazione nell’era degli smartphone e dei tablet ha principalmente una caratteristica: la personalizzazione. Sono molte, infatti, le applicazioni nate negli ultimi anni per venire incontro al desiderio degli utenti di essere informati solo sui propri argomenti preferiti. Dalla politica all’economia, dallo sport alla cronaca, dalla cultura ai viaggi, dalla tecnologia al gossip e così via: grazie agli aggregatori di notizie, scaricabili gratuitamente dagli appositi store online, ognuno può comporre il proprio magazine “su misura”, contenente notizie sempre aggiornate, relative però solo agli ambiti indicati dall’utente.



Ma come funzionano di preciso gli aggregatori di notizie? Una volta che l’utente ha selezionato i temi a cui è interessato, il programma, che attinge in tempo reale da agenzie stampa, quotidiani online, blog e social network, filtra le notizie per argomento e le ripropone immediatamente all’utente, inviando anche una notifica. In questo modo le news vengono raccolte in un unico spazio per permettere una consultazione facilitata. Ogni giorno l’utente può creare il proprio magazine personalizzato, ricevendo tempestivamente notifiche sul proprio smartphone ogni volta che viene pubblicata una nuova notizia.

Le app di questo tipo sono sempre più numerose e per differenziarsi puntano su un’interfaccia il più possibile pulita, semplice e intuitiva da utilizzare, oltre che su servizi aggiuntivi. Giusto per citarne alcune: Flipboard, News Republic, Pulse, Liquida, Zite, Newscron, Feedly, Taptu, Mobo, News360... Ma l’elenco potrebbe essere quasi infinito. Difficile affermare quale sia la migliore app per leggere news su smartphone: layout, usabilità, velocità, configurabilità e condivisione sono forse gli elementi di cui gli utenti tengono maggiormente conto in fase di scelta.