Se per un lungo periodo la campagna è stata abbandonata a vantaggio delle città, gli italiani negli ultimi anni hanno riscoperto il piacere di viverla e molto è dovuto al fenomeno dell’agriturismo, unico al mondo grazie a una legge nazionale che dal 1985 (anno della prima legge quadro) a oggi ha sviluppato un sistema di ospitalità, ristorazione, produzione. È quanto emerge da una indagine condotta da AgrieTour, in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica.



Se solo il 22% degli intervistati vive in campagna, il resto in città (57%) e in paesi (21%), tuttavia il 60% di loro ha origini legate a villaggi rurali. Il dato più interessante che emerge dall’indagine è che tra i desideri nascosti degli italiani ci sarebbe proprio quello di tornare a vivere in campagna (il 32,7%) o comunque avere uno spazio rurale dove poter produrre cibo (il 31,7%).

Quello di produrre in autonomia, con un orto a disposizione per esempio, è comunque il sogno di 4 italiani su 10, mentre dalla ricerca emerge che 7 persone su 10 vorrebbero frequentare assiduamente luoghi legati al settore primario. “Agrilife, il piacere di vivere la campagna”, per il secondo anno incontrerà la domanda di questi appassionati. Uno spazio che raccoglierà in mostra i prodotti, le tecnologie e i materiali per la coltivazione, la cura e la gestione dello spazio verde.

Materiali e tecnologie per la casa di campagna, per il giardinaggio, la piccola agricoltura, arredamento e strutture per giardini e terrazzi, piante, fiori e sementi, gestione del paesaggio, piscine, materiali e impianti per la ristrutturazione costituiscono la proposta espositiva di AgriLife. E ancora corsi gratuiti per appassionati di orto, giardino, olivo, frutteto, vigneto per coniugare la passione alla conoscenza contadina e professionale affiancheranno l’offerta espositiva; così come prove pratiche e dimostrazioni, laboratori e attività formative.