È stato proprio Tom Mueller, giornalista americano autore del libro “Extraverginità. Il sublime e scandaloso mondo dell’olio d’oliva”, a condannare il fumetto ironico sul nostro olio, apparso sul New York Times, che ha scatenato la reazione di molte associazioni olivicole. Mueller, citato come fonte dal giornale statunitense, ha detto di essere stato contattato dai colleghi d’Oltreoceano ma di essere totalmente estraneo a qualsiasi intento denigratorio sulla nostra produzione d’eccellenza.

Del resto la presentazione del volume alla Camera dei Deputati era stata organizzata da tempo per iniziativa dell’Unaprol proprio per il suo contributo alla chiarezza sul mondo che ruota intorno al prodotto principe del nostro agroalimentare, spesso oggetto di contraffazione. Non a caso il libro è stato elogiato dai parlamentari Colomba Mongiello e Nicodemo Oliverio della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, promotori della cosiddetta legge “salva olio italiano”, che ha portato un forte inasprimento delle sanzioni per frodi e contraffazioni e nuove norme su etichettatura e marchi ingannevoli.

Massimo Gargano dell’Unaprol ha invitato tuttavia a non drammatizzare l’episodio: «Il fumetto - ha detto - non mette sotto accusa il Made in Italy e il vero olio che noi facciamo, ma quello che viene spacciato fraudolentemente negli Stati Uniti e non solo». Alla presentazione del libro hanno partecipato per l’Unaprol anche il direttore Pietro Sandali e Michele Bungaro, mentre il col. Amedeo De Franceschi ha tracciato un bilancio delle azione di contrasto alla falsificazioni del prodotto. «Il libro di Mueller - ha sottolineato Bungaro, che ha moderato il dibattito - non è contro qualcosa ma a favore della trasparenza del mercato».

Lo ha detto chiaramente l’autore del libro nel suo intervento: «Non ho niente a che fare con quanto ha scritto il New York Times e condanno l’iniziativa. Nei miei sei anni spesi a occuparmi di olio ho avuto contatto con una bellissima realtà di produttori seri che fanno qualità, ma ho scoperto anche un mondo parallelo che pensa al profitto, che danneggia le aziende serie e che inganna i consumatori. Questa è anche una minaccia per l’Italia e per la sua cultura. Bisogna sconfiggere questo mondo e tutte le storture piccole e grandi della filiera. E una battaglia che deve essere fatta e vinta».

Scrive la giornalista Milena Gabanelli nella prefazione del volume: «”Extraverginità” nasce da un lungo lavoro che ha setacciato il mercato dei produttori di olio d’oliva, le grandi marche, le associazioni di categoria. Ma non è un mistero che ci siano manipolazioni e diciture ingannevoli anche da parte di multinazionali». E sono anche note l’attività della malavita organizzata e le speculazioni possibili nel mercato globale.

Tom MuellerPer documentarsi l’autore ha viaggiato in tutta l’Italia dell’olio, praticamente in ogni regione, dalla Puglia dei giganti secolari agli oliveti liguri a picco sul mare, incontrando agricoltori e commercianti, nutrizionisti e storici, magistrati e investigatori e riferendo storie di processi e scandali sulla base di documenti ufficiali. Si è addentrato nella normativa nazionale e in quella comunitaria, evidenziando lacune e invocando regole più rigide a tutela della genuinità.

Ne emerge quasi la storia di un Paese che sembra non voler difendere la qualità di uno dei suoi prodotti più pregiati, ambasciatore di italianità in tutto il mondo. In tutto il libro non si parla soltanto di olio, buono o cattivo che sia, come solo di un prodotto, ma soprattutto delle persone che lo fanno. Inoltre non divide solo i protagonisti del mondo dell’olio d’oliva in angeli e demoni, ma dice tutto su tecnologie e denominazioni, su varietà e tecniche di spremitura fino al corretto uso in cucina.

La presentazione del libro, dopo la condanna delle vignette statunitensi - Mueller pretenderà una rettifica da parte del giornale che provi la sua totale estraneità all’iniziativa - è stato fatto il punto sull’esito della campagna olivicola 2013-14. È stata confermata una contrazione dell’8% rispetto all’annata precedente con una produzione diversificata nelle varie regioni a causa dell’andamento climatico. Un attacco all’etichettatura a semaforo è arrivato da Nicodemo Oliverio, mentre Colomba Mongiello ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di regole severe sull’etichettatura e sulle nuove sanzioni penali e finanziarie più severe.

“Extraverginità. Il sublime e scandaloso mondo dell’olio d’oliva”
di Tom Mueller
EDT 2013
pagine 272
euro 18,00