Rieti Cuore Piccante, bilancio positivo. In 140mila a celebrare il peperoncino
Grande soddisfazione per la terza fiera campionaria mondiale del peperoncino, che supara del 40% l'affluenza dello scorso anno; massiccia la presenza di stranieri. Un successo la mostra con 943 varietà dell'amata spezia
140mila visitatori durante questa quattro giorni di fiera, quasi il 40% in più, rispetto alla precedente edizione. Molti gli italiani ma anche tanti stranieri e per le strade di Rieti si sono parlate davvero tante lingue, ma sempre una parola in comune: pepper/peperoncino. Messico, Sri Lanka, Ghana, Stati Uniti, Francia, Germania, Ungheria, Olanda, Indonesia, Honduras sono solo alcuni tra i tanti altri i paesi di provenienza dei visitatori della fiera.Un bilancio estremamente positivo che conforta gli organizzatori, laddove ce ne fosse il bisogno, circa la bontà dell’idea e dell’iniziativa portata avanti dall’associazione Rieti Cuore Piccante. La terza edizione della fiera campionaria mondiale chiude dunque con la soddisfazione di tutti gli attori coinvolti, come emerge dalle parole del presidente dell’associazione, Stefano Colantoni: «Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di questa terza edizione della fiera. Tutto il territorio ha risposto bene e siamo grati anche al comune di Rieti per la positiva collaborazione».
«E un ringraziamento particolare - continua Colantoni - va a quanti hanno collaborato per la migliore riuscita di un’iniziativa che, anno dopo anno, cresce e inizia a divenire un appuntamento estivo di grande rilevanza internazionale. In particolare a Walter Marmo, per il superbo allestimento della suggestiva mostra che espone le 943 varietà di peperoncino, agli artisti come Ciogli e Turina che hanno esposto le loro opere dedicate e a quanti si sono adoperati con spettacoli, musica e intrattenimento ad arricchire la proposta di questa edizione».
L’edizione 2013 di “Rieti Cuore Piccante”, ha inoltre visto l’assegnazione del premio giornalistico RietiPic, riservato alla persona che con professionalità e competenza ha saputo promuovere e valorizzare le tipicità e le eccellenze del paniere agroalimentare italiano, giunto alla sua terza edizione. La cerimonia di premiazione introdotta da Guglielmo Rositani, ideatore della manifestazione, si è svolta domenica mattina presso la sala consiliare alla presenza del primo cittadino di Rieti e della commissione formata da giornalisti del settore enogastronomico come Fabio Turchetti (Messaggero), Andrea Cuomo (Il Giornale) Marco Sabellico (Gambero Rosso) e Francesco D’Agostino (Cucina e Vini).Il premio è stato conferito quest’anno proprio a Marco Sabellico, autore insieme allo chef Fabio Campoli e al grande esperto di Capsicum Walter Marmo del volume “Elogio al Peperoncino”, presentato proprio in occasione di Rieti Cuore Piccante. Sabellico, grande esperto internazionale di vini ha curato proprio l’aspetto abbinamento vino cibo nelle 70 ricette elaborate da Fabio Campoli tutte, ovviamente con il peperoncino quale ingrediente di rilievo.
Un grande successo insomma, questa terza edizione della fiera che l’associazione rivendica con orgoglio e che soprattutto si augura possa contribuire a sollecitare l’attenzione delle istituzioni competenti verso l’amata spezia. Nella giornata conclusiva si è svolto infatti l’ultimo dei convegni in programma, “Filiera italiana ed internazionale del peperoncino”. Il punto finale di una tre giorni che vuole essere un punto d’inizio.

