"Tipicità" in pole position sul web 64mila accessi in 8 settimane
Il sito web del "Made in Marche Festival - Tipicità" compare come primo risultato nei 4 motori di ricerca più importanti al mondo. Diviene così un'importante “vetrina digitale” per le produzioni d’eccellenza italiane
Il sito web del “Made in Marche Festival” compare come primo risultato in quattro dei cinque motori di ricerca più importanti al mondo. Sei mesi di lavoro in stretta collaborazione con l’università degli studi di Camerino per costruire una piattaforma digitale integrata. Ed ora la conferma, addirittura a livello… “planetario”! Infatti, inserendo su Google il termine “tipicità”, parola di ampio uso comune, il primo risultato che appare è proprio il sito ufficiale di Tipicità: Made in Marche Festival. Stesso esito si ottiene digitando la medesima “ghiotta” parola su Yahoo, Bing e Yandex.

Nella foto, da sinistra: Flavio Corradini e Angelo Serri
Da tener presente che, insieme, i quattro motori di ricerca coprono oltre il 75% delle ricerche effettuate sulla rete (fonte: comScore)! Così Tipicità: Made in Marche Festival diviene una formidabile “vetrina digitale” per le produzioni d’eccellenza e propone, sullo scenario internazionale, la scoperta delle “Piccole Italie”, grazie ai 64mila accessi registrati nelle otto settimane precedenti la manifestazione di marzo, con interessanti riscontri anche da Cina, Usa, Germania, Russia e tanti altri Paesi. Analogo successo sui social networks, con 68mila visualizzazioni rilevate nei primi tre mesi dell’anno.
«Gli ultimi dati molto positivi dell’export agroalimentare - puntualizza Angelo Serri, direttore di Tipicità - indicano in maniera inconfutabile che il nostro “saper fare” e l’italian style incontrano sempre più il favore di una platea internazionale. Essere visibili via internet sui mercati della domanda è indispensabile, oggi più che mai, in quanto il focus di Expo 2015 è incentrato proprio su questi valori, che dobbiamo essere in grado di “narrare” al mondo intero con efficacia e chiarezza».
Nel commentare il traguardo raggiunto, Flavio Corradini, rettore dell’ateneo camerte, sottolinea: «Siamo davvero onorati di essere stati scelti come partner tecnico da Tipicità, una delle manifestazioni più importanti della nostra Regione. Abbiamo così potuto mettere a disposizione le competenze del nostro Ateneo, in particolare in questo caso nel settore dell’informatica».
«L’Università di Camerino - prosegue Corradini - vuole essere un punto di riferimento d’eccellenza per l’intero territorio regionale, nella convinzione che la sinergia tra università e realtà imprenditoriali produca innovazione e sviluppo. Questa proficua collaborazione ne è una ulteriore conferma!».

Nella foto, da sinistra: Flavio Corradini e Angelo Serri
Da tener presente che, insieme, i quattro motori di ricerca coprono oltre il 75% delle ricerche effettuate sulla rete (fonte: comScore)! Così Tipicità: Made in Marche Festival diviene una formidabile “vetrina digitale” per le produzioni d’eccellenza e propone, sullo scenario internazionale, la scoperta delle “Piccole Italie”, grazie ai 64mila accessi registrati nelle otto settimane precedenti la manifestazione di marzo, con interessanti riscontri anche da Cina, Usa, Germania, Russia e tanti altri Paesi. Analogo successo sui social networks, con 68mila visualizzazioni rilevate nei primi tre mesi dell’anno.
«Gli ultimi dati molto positivi dell’export agroalimentare - puntualizza Angelo Serri, direttore di Tipicità - indicano in maniera inconfutabile che il nostro “saper fare” e l’italian style incontrano sempre più il favore di una platea internazionale. Essere visibili via internet sui mercati della domanda è indispensabile, oggi più che mai, in quanto il focus di Expo 2015 è incentrato proprio su questi valori, che dobbiamo essere in grado di “narrare” al mondo intero con efficacia e chiarezza».
Nel commentare il traguardo raggiunto, Flavio Corradini, rettore dell’ateneo camerte, sottolinea: «Siamo davvero onorati di essere stati scelti come partner tecnico da Tipicità, una delle manifestazioni più importanti della nostra Regione. Abbiamo così potuto mettere a disposizione le competenze del nostro Ateneo, in particolare in questo caso nel settore dell’informatica».
«L’Università di Camerino - prosegue Corradini - vuole essere un punto di riferimento d’eccellenza per l’intero territorio regionale, nella convinzione che la sinergia tra università e realtà imprenditoriali produca innovazione e sviluppo. Questa proficua collaborazione ne è una ulteriore conferma!».

