Scalpitano i “maniaci del barbecue” 3 milioni di italiani amano grigliare
Estate 2013: aumento del 10% del consumo di verdure alla brace e della tradizionale carne. Gli italiani sono al 5° posto nella classifica mondiale dei "grigliatori", dopo statunitensi, australiani, francesi e tedeschi
Carne, verdura e barbecue: in estate è boom. Cresce costantemente la passione degli italiani per la carne cotta sulla brace e per gli utensili dedicati a questo metodo di cottura. In muratura, artigianali, portatili e improvvisati. Se fino a 20 anni fa era appannaggio di piccole fasce della popolazione, ora questa moda trova sempre più proseliti. Solo per questa estate la Cia, Confederazione italiana agricoltori, stima più di 24 milioni (in maggioranza suino, manzo, pollame) di grigliate fatte in casa, all’aperto e nelle sagre e manifestazioni di paese.
Le grigliate sono diventate con il passare del tempo un buon pretesto attorno al quale si raccoglie la famiglia, ma anche un momento di aggregazione sociale. Ormai si cuoce alla brace in tutti i mesi dell’anno, anche se in quelli estivi si raggiungono i picchi più alti. Come per i tradizionali fornelli domestici, il numero delle donne alle prese con la griglia (oltre il 55%) è superiore a quello degli uomini, sfatando un luogo comune che vedeva il maschio protagonista nella cottura alla brace.
Non c’è una fascia di età che prevale sull’altra nell’arte della cottura. È una pratica che contagia un po’ tutti. Leader incontrasti del barbecue restano, tuttavia, gli statunitensi. Ogni anno più del 70% della popolazione lo predilige e si dedica, anche con sapiente arte, a questo modo di cucinare. Seguono gli australiani, i francesi e i tedeschi. Gli italiani, al momento, figurano al quinto posto, di poco superiori agli inglesi.
Comunque, ora anche i nostri connazionali sono in numero crescente, avendo raggiunto i 3 milioni di appassionati stimati. La novità estiva dell’anno è l’incremento, di più del 10% di verdure cotte al barbecue che accompagnano le carni, con le patate che la fanno da padrone assieme a zucchine e a verdure a foglia larga. In termini assoluti però, dopo braciole e bistecche, le più gettonate da cucinare sulla brace sono ancora le salsicce.
Sul tipo di cottura gli italiani propendono per la carne ben cotta (65%), mentre oltre il 40% la preferisce di media cottura e appena il 7% al “sangue”. Molto ricercata sul mercato è la carne italiana (chianina, marchigiana, piemontese e podolica) che tiene sempre molto bene al confronto con quella argentina, danese e francese.
Consumi di carne alla griglia
Ecco le stime previsionali della Cia per l’estate 2013:
- Carne suina: 42%
- Carne di manzo: 38%
- Pollame: 15%
- Altre: 5%
Consumo medio pro-capite per famiglia tipo
Da giugno a settembre si stima che ciascuna famiglia consumi 8 kg di carne.
I gusti degli italiani sulla “cottura”
55% “ben cotta”
38% “media cottura”
7% “al sangue”
La classifica degli amanti del “barbecue” nel mondo
1. Statunitensi
2. Australiani
3. Francesi
4. Tedeschi
5. Italiani
Le grigliate sono diventate con il passare del tempo un buon pretesto attorno al quale si raccoglie la famiglia, ma anche un momento di aggregazione sociale. Ormai si cuoce alla brace in tutti i mesi dell’anno, anche se in quelli estivi si raggiungono i picchi più alti. Come per i tradizionali fornelli domestici, il numero delle donne alle prese con la griglia (oltre il 55%) è superiore a quello degli uomini, sfatando un luogo comune che vedeva il maschio protagonista nella cottura alla brace. Non c’è una fascia di età che prevale sull’altra nell’arte della cottura. È una pratica che contagia un po’ tutti. Leader incontrasti del barbecue restano, tuttavia, gli statunitensi. Ogni anno più del 70% della popolazione lo predilige e si dedica, anche con sapiente arte, a questo modo di cucinare. Seguono gli australiani, i francesi e i tedeschi. Gli italiani, al momento, figurano al quinto posto, di poco superiori agli inglesi.
Comunque, ora anche i nostri connazionali sono in numero crescente, avendo raggiunto i 3 milioni di appassionati stimati. La novità estiva dell’anno è l’incremento, di più del 10% di verdure cotte al barbecue che accompagnano le carni, con le patate che la fanno da padrone assieme a zucchine e a verdure a foglia larga. In termini assoluti però, dopo braciole e bistecche, le più gettonate da cucinare sulla brace sono ancora le salsicce.
Sul tipo di cottura gli italiani propendono per la carne ben cotta (65%), mentre oltre il 40% la preferisce di media cottura e appena il 7% al “sangue”. Molto ricercata sul mercato è la carne italiana (chianina, marchigiana, piemontese e podolica) che tiene sempre molto bene al confronto con quella argentina, danese e francese.
Consumi di carne alla griglia
Ecco le stime previsionali della Cia per l’estate 2013:
- Carne suina: 42%
- Carne di manzo: 38%
- Pollame: 15%
- Altre: 5%
Consumo medio pro-capite per famiglia tipo
Da giugno a settembre si stima che ciascuna famiglia consumi 8 kg di carne.
I gusti degli italiani sulla “cottura”
55% “ben cotta”
38% “media cottura”
7% “al sangue”
La classifica degli amanti del “barbecue” nel mondo
1. Statunitensi
2. Australiani
3. Francesi
4. Tedeschi
5. Italiani

