Eataly apre a Bari. Farinetti: «Felici di essere in Puglia»
Si è potuta inaugurare la sede barese superando solo all’ultimo momento la questione burocratica legata alla richiesta e al rilascio delle autorizzazioni previste dalla legge, a cominciare dal certificato di agibilità
BARI - «Siamo arrivati lunghi ma grazie alla comprensione di Regione, Provincia e Comune oggi siamo qui». Lo ha detto l’ideatore di Eataly, Oscar Farinetti (nella foto, a destra), accompagnando i giornalisti e gli invitati nel tour inaugurale di Eataly alla Fiera del Levante di Bari. È stato possibile inaugurare la sede barese superando solo all’ultimo momento la questione burocratica legata alla richiesta e al rilascio delle autorizzazioni previste dalla legge, a cominciare dal certificato di agibilità, che ha rischiato di far saltare la data di apertura.

«Non è stato possibile preparare le carte per tempo ma abbiamo avuto la comprensione delle autorità che hanno capito la nostra innocenza. Questa - ha detto Farinetti - è una mostra mercato che dà lavoro a circa 200 persone. Non si tratta di cibo di lusso, ma di qualità. Siamo felicissimi di aver aperto una sede qui in Puglia».
Da parte sua il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola (nella foto, al centro), ha ricordato che «il legame tra Puglia ed Eataly è antico e che sin dall’apertura della sedi di New York i prodotti pugliesi hanno trovato sempre più spazio. Qui si viene non solo a comprare e mangiare, ma anche ad imparare il mangiare bene. Oggi per noi inizia una storia nuova: per Bari, per la Puglia e per il Sud».
Per il sindaco di Bari, Michele Emiliano (nella foto, a sinistra), «questo è solo l’inizio di un percorso: abbiamo una grossa possibilità in questa straordinaria città. Per questo abbiamo emesso il certificato di agibilità più veloce del mondo, per far in modo che questa iniziativa prendesse vita».
All’inaugurazione erano presenti anche il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il presidente della Camera di commercio di Bari, Sandro Ambrosi, e il presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi.
Foto: BariToday

«Non è stato possibile preparare le carte per tempo ma abbiamo avuto la comprensione delle autorità che hanno capito la nostra innocenza. Questa - ha detto Farinetti - è una mostra mercato che dà lavoro a circa 200 persone. Non si tratta di cibo di lusso, ma di qualità. Siamo felicissimi di aver aperto una sede qui in Puglia».
Da parte sua il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola (nella foto, al centro), ha ricordato che «il legame tra Puglia ed Eataly è antico e che sin dall’apertura della sedi di New York i prodotti pugliesi hanno trovato sempre più spazio. Qui si viene non solo a comprare e mangiare, ma anche ad imparare il mangiare bene. Oggi per noi inizia una storia nuova: per Bari, per la Puglia e per il Sud».
Per il sindaco di Bari, Michele Emiliano (nella foto, a sinistra), «questo è solo l’inizio di un percorso: abbiamo una grossa possibilità in questa straordinaria città. Per questo abbiamo emesso il certificato di agibilità più veloce del mondo, per far in modo che questa iniziativa prendesse vita».
All’inaugurazione erano presenti anche il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il presidente della Camera di commercio di Bari, Sandro Ambrosi, e il presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi.
Foto: BariToday

