Il progetto “Green Grass Dairy” è stato presentato ufficialmente alla stampa ad Asiago (Vi), da Giulio Cozzi, professore dell'Università degli studi di Padova, che ha creato un gruppo di lavoro commissionato dal caseificio cooperativa Pennar, in collaborazione con la spettabile reggenza dei 7 comuni e con il contributo del Piano di sviluppo rurale 2007/13.

In montagna, la biodiversità vegetale delle superfici a prato e a pascolo viene oggi minata sia dall’abbandono del loro sfruttamento e sia dall’introduzione di forme intensive di allevamento che innesca dinamiche di degrado simili a quelle della pianura. In questo fragile ambiente, il progetto mira alla definizione e applicazione di nuovi standard di gestione delle superfici foraggere finalizzati alla tutela della biodiversità vegetale secondo un modello indirizzato verso un futuro sistema di certificazione.

Parallelamente, sarà creata una innovativa filiera lattiero-casearia per la valorizzazione del latte prodotto da bovine che utilizzano superfici foraggere gestite secondo le norme di tutela della biodiversità vegetale. Il progetto sarà realizzato in un area alpina di rilevante valenza paesaggistica come l’Altopiano di Asiago; sette comuni dove la gestione delle superfici foraggere rappresenta un imprescindibile tassello del mosaico ambientale che fa da calamita al settore turistico.

Questo territorio di pascoli e prati-pascoli è anche uno dei più vasti in Europa e quindi il più idoneo per realizzare questo progetto. Il formaggio prodotto con latte crudo ha un basso contenuto di colesterolo, è ricco di quei grassi chiamati Cla, ovvero Coniugati dell'acido linoelico. Questi composti hanno evidenziato interessanti proprietà, fra le quali un'azione stimolante il sistema immunitario, nonché la riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Inoltre questo formaggio ha proprietà antiossidanti in quanto contiene un'alta percentuale di retinolo e di vitamina E.

Il marchio che contraddistinguerà i formaggi a latte crudo, da bovini da pascolo, si chiamerà “Grün Alpe Pennar”. Le forme ottenute con questi criteri, saranno a produzione limitata e numerate, ricoperte da una pelure di colore verde vivo, in modo da rendere immediatamente distinguibile la provenienza del latte solo da pascoli controllati dell'Altopiano.