Premio Trabucchi ad Alex Zanotelli per la passione di cambiare il mondo
La 7ª edizione del Premio alla Passione Civile Trabucchi ha premiato, simbolicamente con l’Amarone Trabucchi, Alex Zanotelli, missionario comboniano, da sempre impegnato nelle comunità più bisognose
Il Premio alla Passione Civile Trabucchi per il 2013 è stato assegnato ad Alex Zanotelli (nella foto), un missionario comboniano, “un povero che tenta di essere cristiano” (lo dice di sé), da sempre impegnato nelle comunità più bisognose, convinto che la ricchezza di pochi non può continuare ad essere la povertà di molti.
A Illasi (Vr), sede dell’azienda vitivinicola, sono convenute per l’occasione più di un migliaio di persone entusiaste e attente, in un'atmosfera festosa accompagnata da musica, letture e riflessioni. Nella giuria oltre al nucleo dei fondatori e ideatori (Raffaella e Giuseppe Trabucchi, Enrico Faccio e Ascanio Celestini) i premiati delle precedenti edizioni: Marco Paolini, Gino Strada, Milena Gabanelli, Carlo Petrini, Gianni Minà.
Nelle motivazioni si dice: «Zanotelli non vuole sentirsi, né elogiato, né premiato». Nel rispetto della sua volontà il premio intende ricordare l’importanza «della passione per cambiare il mondo e festeggiare coloro che vivono nei sotterranei della vita e della storia, essere una carezza per la loro vita, un impegno a combattere insieme perché le condizioni materiali e spirituali dei poveri, degli oppressi, degli umiliati del mondo possano cambiare».
Inoltre prosegue ribadendo la volontà che le risorse di ogni Paese siano amministrate e condivise dalle popolazioni per la propria crescita economica e cultura, che i regimi non democratici non siano sostenuti dalle Nazioni che sfruttano le ricchezze di questi territori per arricchirsi e arricchire potentati, non si spendano risorse in armi o mezzi militari tradendo la nostra Costituzione.
padre Zanotelli instancabilmente ogni giorno testimonia l'essere missionario con la sua presenza nei luoghi di emarginazione e sofferenza.
In prima persona nel fare rete, nell'aggregare mondi diversi con il coraggio di «rimettere in discussione i sistemi che creano i poveri». In prima linea contro povertà, privatizzazione dell'acqua e disarmo ci ricorda che noi non votiamo quando deponiamo la nostra scheda nell'urna, ma quando andiamo al supermercato e scegliamo la banca dove depositare i nostri risparmi. Alex sprona le piccole realtà ad unirsi, ricorda che quando l'uomo è sull'orlo del precipizio tira fuori il meglio di sé e che la vita vince sempre. Zanotelli è stato premiato simbolicamente con l’Amarone Trabucchi.
A Illasi (Vr), sede dell’azienda vitivinicola, sono convenute per l’occasione più di un migliaio di persone entusiaste e attente, in un'atmosfera festosa accompagnata da musica, letture e riflessioni. Nella giuria oltre al nucleo dei fondatori e ideatori (Raffaella e Giuseppe Trabucchi, Enrico Faccio e Ascanio Celestini) i premiati delle precedenti edizioni: Marco Paolini, Gino Strada, Milena Gabanelli, Carlo Petrini, Gianni Minà.Nelle motivazioni si dice: «Zanotelli non vuole sentirsi, né elogiato, né premiato». Nel rispetto della sua volontà il premio intende ricordare l’importanza «della passione per cambiare il mondo e festeggiare coloro che vivono nei sotterranei della vita e della storia, essere una carezza per la loro vita, un impegno a combattere insieme perché le condizioni materiali e spirituali dei poveri, degli oppressi, degli umiliati del mondo possano cambiare».
Inoltre prosegue ribadendo la volontà che le risorse di ogni Paese siano amministrate e condivise dalle popolazioni per la propria crescita economica e cultura, che i regimi non democratici non siano sostenuti dalle Nazioni che sfruttano le ricchezze di questi territori per arricchirsi e arricchire potentati, non si spendano risorse in armi o mezzi militari tradendo la nostra Costituzione.
padre Zanotelli instancabilmente ogni giorno testimonia l'essere missionario con la sua presenza nei luoghi di emarginazione e sofferenza.
In prima persona nel fare rete, nell'aggregare mondi diversi con il coraggio di «rimettere in discussione i sistemi che creano i poveri». In prima linea contro povertà, privatizzazione dell'acqua e disarmo ci ricorda che noi non votiamo quando deponiamo la nostra scheda nell'urna, ma quando andiamo al supermercato e scegliamo la banca dove depositare i nostri risparmi. Alex sprona le piccole realtà ad unirsi, ricorda che quando l'uomo è sull'orlo del precipizio tira fuori il meglio di sé e che la vita vince sempre. Zanotelli è stato premiato simbolicamente con l’Amarone Trabucchi.

