Ristorazione e recensioni in internet. Le due facce di una medaglia "social"
"Fai sentire la tua voce" è la campagna di Confesercenti Bergamo, per incoraggiare ristoratori e clientela ad utilizzare i social network come veicolo di pubblicità positiva. Il "passaparola" virtuale è un grande alleato
Un invito e un aiuto ai ristoratori affinché non siano succubi e al tempo stesso non sottovalutino l’importanza dei social network che, al contrario, possono essere utilissimi anche a una attività di ristorazione per farsi conoscere meglio a una platea molto più ampia. È una azione promozionale che ha avviato Confesercenti Bergamo nei confronti dei propri ristoratori associati. Con una campagna denominata “Fai sentire la tua voce”, Confesercenti si rivolge contemporaneamente ai pubblici esercenti e alla clientela. Ai primi dice, per bocca del loro presidente provinciale Roberto Amaddeo e di Francesco Traini, responsabile sindacale dei locali pubblici, che hanno tenuto un incontro sull’argomento: «Non ha senso - hanno detto - esporre cartelli “No Tripadvisor”, nel senso che i commenti scritti sulla rete non sono graditi. Tanto, se un cliente vuole farlo, lo fa lo stesso. Occorre quindi affrontare la realtà, non aver paura, capire la possibilità strategica di informazione e pubblicità che c’è dietro questi social network. Non subire in modo passivo ma essere attivi e rispondere sempre, in modo adeguato, a giudizi non proprio positivi. La ristorazione si apra a un sistema globale di verifiche, la paura delle critiche è perdente. C’è comunque sempre un limite alla diffamazione che è garantita dal codice penale».
D’altra parte, non c'è miglior pubblicità del giudizio positivo di un cliente soddisfatto. Nell'era di internet, tutti hanno la possibilità di esprimere in tempo reale il proprio parere su un ristorante. Alla fine di una buona cena, ma spesso anche durante, l'impulso di dare un voto allo chef è ormai irresistibile. Confesercenti vuole incentivare questo fenomeno, nella convinzione che le recensioni dei clienti possano produrre uno straordinario effetto di pubblicità attraverso i social network.
Il “passaparola” virtuale può raggiungere un numero vastissimo di potenziali nuovi clienti, che sceglieranno il ristorante sulla base dei consigli letti direttamente su pc, tablet o smartphone. Tripadvisor, Facebook, il sito MyNight.it o altri ancora possono insomma rivelarsi una ghiotta occasione per farsi conoscere e apprezzare in modo del tutto gratuito.
In coincidenza con l'inizio dell'estate e l'arrivo massiccio dei turisti in città e provincia, Confesercenti ha deciso di lanciare la campagna “Fai sentire la tua voce”: un pieghevole da tavolo (scritto in italiano e inglese) e una vetrofania sono distribuiti ai locali associati per invitare la clientela ad esprimere il suo giudizio sul ristorante, ma anche a scattare una foto e a spedirla immediatamente in rete.
Per i ristoratori orobici è una grande occasione per mettersi in vetrina e, al tempo stesso, un bel modo di mettersi in gioco. Per insegnare ai ristoratori a orientarsi tra i social network Confesercenti ha anche aperto uno sportello gratuito di consulenza. Inoltre a ottobre terrà un nuovo corso specifico sull’web marketing.


