Fusti con inerti edili, dai frammenti di mattonelle a scarti di calcestruzzo, resti di pavimentazione stradale e frammenti di amianto, interrati in un fondo agricolo in cui si coltivavano finocchi.

È la scoperta del Corpo forestale dello Stato nel napoletano, a Caivano, in tre particelle di terreno per una estensione complessiva di 7.500 metri quadrati, che sono state sottoposte a sequestro preventivo con un provvedimento del gip partenopeo, anche per evitare una nuova coltivazione.

E si indaga per realizzazione di discarica abusiva. Lo scorso lunedì, in quella stessa zona, la procura aveva ottenuto il sequestro di 5 pozzi irrigui le cui acque erano risultate ricche di elementi cancerogeni.