Valorizzare il pesce nostrano, quello del mar ligure di Ponente, e rilanciare il turismo, sia quello italiano sia quello che arriva dall'estero. E così due fratelli di Imperia Oneglia, proprietari di altrettanti pescherecci, si sono inventati questa nuova attività che dopo una prima uscita per la stampa dovrebbe decollare a giorni.

L'enopesca o pesca turismo non è certo una novità in assoluto ma in Italia è ancora un fenomeno quasi sconosciuto e perciò degno di segnalazione, tantopiù che l'iniziativa si appoggia all'associazione ViteinRiviera che vede 15 produttori vitivinicoli per la prima volta uniti per rilanciare i vini di questa parte della Liguria, dal Vermentino al Pigato, dall'Ormeasco alla Lumassina al Rossese e altri vitigni, fra cui degli autoctoni.

L'uscita in mare all'alba per assistere al sorgere del sole, poi il riavvolgimento delle reti e la raccolta del pescato, infine un assaggio di pesce crudo sfilettato al momento accompagnato da una selezione di vini dei produttori.



Il tutto per un massimo di 10 persone, oltre all'equipaggio, naturalmente. Poi a cena in un ristorante stellato che si affaccia direttamente sulla banchina, isola pedonale, del porto, dove in cucina opera il presidente dei giovani ristoratori italiani, Andrea Sarri.

Al rientro in porto è possibile assistere anche all'asta del pesce portato dai vari pescherecci, e scaricato direttamente a riva. Un'emozione unica che presto dovrebbe essere alla portata di tutti coloro che apprezzano l'enogastronomia della riviera ligure di Ponente.