Nel Paese dove un giovane su tre non ha un lavoro e la popolazione è tra le più vecchie del mondo, c’è grande fermento. «Prendiamoci le nostre responsabilità e stringiamo un “patto” generazionale tra chi opera nei settori produttivi per dare una sferzata positiva a lavoro ed economia». È questo il grido d’allarme, ma anche di speranza, che parte dai ragazzi che operano nel comparto agricolo.



Si sono dati appuntamento a Roma il prossimo mercoledì 8 maggio, a partire dalle ore 10.00 nella Residenza di Ripetta (via di Ripetta 231), per svolgere la loro assemblea annuale: sono i giovani dell’Agia-Associazione giovani imprenditori agricoli aderenti alla Confederazione italiana agricoltori. In quella sede i giovani agricoltori, che sono una parte di quei 6 milioni di giovani pronti a ricostruire l’Italia, chiederanno la rapida attuazione della legge che libera, alla vendita o all’affitto, i terreni demaniali ora inutilizzati, ma anche una reale possibilità di accesso al credito che oggi è loro negata.

A dare manforte alle loro istanze verranno anche colleghi europei che nei loro Paesi hanno trovato soluzioni a quei problemi che invece paralizzano i nostri “under 40”. Al centro del dibattito dei giovani non solo l’agricoltura, ma il contesto economico e sociale che fa da cornice alla loro attività. Dai ritardi infrastrutturali alla “piaga” della disoccupazione. Ma troverà spazio anche la passerella dei molti casi di successo di giovani imprenditori agricoli italiani, che vorranno essere da traino a tutti quei coetanei che vogliono entrare nel “settore verde”. Proprio quell’agricoltura che, dati alla mano, non sembrerebbe a rischio “default”, mantenendo costante il numero degli impegnati, anzi registrando una crescita negli ultimi anni.

Tra gli invitati, oltre al presidente nazionale della Cia, Giuseppe Politi, il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, e la neo ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo. I lavori saranno introdotti da Luca Brunelli, presidente nazionale Agia.