FIRENZE - Sotto le volte affrescate di Villa Corsini, dimora medicea del XVII secolo, è stata offerta ad ospiti illustri una cena preparata da tre giovani cuochi, già famosi e di sicuro talento, facenti parte dell’associazione Jeunes restaurateurs d’Europe (Jre). Piatti di impeccabile esecuzione hanno deliziato i palati dei presenti, dall’antipasto fino al dolce, ma è in occasione del dopocena che è entrato in scena Kimbo, caffè tra i più amati e noti in Italia. In una sala attigua a quella dove si è svolta la cena di gala, anch’essa affrescata, gli ospiti hanno concluso la serata con un trionfo di aroma e di gusto firmato dal brand che rappresenta la più autentica cultura del caffè napoletano.

Era il 23 marzo scorso, a Mezzomonte, nel comune di Impruneta (Fi), dove si è svolta la cena di gala che ha fatto da cornice alla consegna dei cinque premi speciali “Award 2012 Italia a Tavola-Fipe” nell’ambito della festa dell’enogastronomia di Italia a Tavola, Fipe Toscana e Confcommercio Toscana. Con l’occasione è stato così possibile assaggiare e gustare liberamente l’intera gamma Kimbo declinata nelle composizioni di Carmine Castellano, bartender di fiducia del gruppo napoletano, campione mondiale di cappuccino e capace di interpretare il caffè in oltre 60 modi differenti.

Partendo da “Sua Maestà l’Espresso Kimbo”, così ama chiamarlo Carmine Castellano, fino alle varianti di cocktail al caffè, caldi e freddi, gli ospiti di Villa Corsini hanno trascorso un fine serata all’insegna del relax e della golosità. Particolarmente apprezzata è stata una mousse di caffè con una base di granita alle mandorle, creata dalla fantasia di Carmine per l’occasione!