Assegnati i Premi Grandi Cru d'Italia. Luciano Ferraro miglior giornalista
Nel corso di Vinitaly, il Comitato Grandi Cru d’Italia ha assegnato i Premi Grandi Cru ai migliori giornalisti e media italiani e internazionali. Luciano Ferraro e Corriere della Sera miglior giornalista e miglior media
VERONA - Assegnati ieri sera, 8 aprile, nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona, i “Premi Grandi Cru d’Italia” dedicati alle migliori firme e ai migliori media italiani e internazionali che si occupano di vino. Alla cena di gala hanno partecipato circa 400 giornalisti e operatori nazionali e internazionali, autorità e i soci del Comitato Grandi Cru d’Italia, l’associazione presieduta da Vittorio Frescobaldi (e che ha come past president Piero Antinori), che sul modello francese riunisce i 100 produttori di più alta qualità, che da almeno 20 anni producono vini con i più alti rating dall’incrocio di guide e riviste italiane e straniere.Fil rouge della serata è stato il confronto tra Italia e Cina, il mercato più ricco di potenzialità per il futuro del vino italiano. Ad esaltare i Grandi Cru, serviti nel corso della cena dai sommelier di Ais Veneto, sono stati infatti i piatti firmati per l’Italia da Enrico e Roberto Cerea, i Tre Stelle Michelin del Ristorante “Da Vittorio”, e per la Cina dallo chef Guoqing Zhang del ristorante “Bon Wei” di Milano.
I soci del Comitato Grandi Cru d’Italia hanno assegnato i seguenti premi:
- Migliore giornalista italiano: Luciano Ferraro (nella foto), capo redattore cronache italiane Corriere della Sera / Corriere DiVini
- Migliore giornalista internazionale: il giapponese Isao Miyajima, The Wine Kingdom / Wands / Winart
- Migliore media italiano: Corriere della Sera (il premio è stato ritirato dal direttore, Ferruccio De Bortoli)
- Migliore media internazionale: ex aequo Wine Spectator e La Revue du Vin de France.
Nel corso della cena di gala, ripresa integralmente dai canali televisivi Class Life, Class Cnbc e Class Tv Msnbc, in replica nei prossimi giorni, sono intervenuti guest speakers internazionali come: Tim T L Tse (presidente della più grande cantina della Cina, nel club esclusivo “The House of Roosevelt” con 2.500 etichette e oltre 25mila bottiglie) e in collegamento da New York, Antonio Galloni, che hanno espresso i loro diversi punti di vista sull’attuale situazione del vino italiano e sulle future opportunità dei vari mercati, in particolare di quello cinese. Sono inoltre intervenuti, Guglielmo Miani, presidente dell’Associazione della Via Montenapoleone, e Giuseppe Sala, ceo di Expo 2015, che hanno esposto i programmi per la valorizzazione del vino di qualità durante la vendemmia di ottobre in Via Montenapoleone e durante l’Expo del 2015.
Ai partecipanti alla serata è stato presentato il libro “Grandi Cru d’Italia - Best Chinese Chefs”, in inglese e in cinese, che presenta i 100 vini dei soci del Comitato abbinati alle ricette dei 10 chef cinesi più famosi. In collegamento in diretta da Hong Kong è intervenuto Leung Alvin, chef del Ristorante Bo Innovation, che ha sottolineato ancora una volta il perfetto abbinamento fra i grandi vini italiani e la cucina cinese.
Main sponsor della serata Intesa Sanpaolo, sempre attiva nel settore agricolo e dei prodotti Made in Italy, con Agriventure. La serata è stata organizzata in collaborazione con Cattolica Assicurazioni. Sponsor tecnico Land Rover.


