Tipicità supera quota 10mila. Edizione all’insegna dell’ottimismo
Il meglio di un territorio nella sua globalità: non solo cibo, ma anche fashion, arte ed artigianato di tradizione. Oltre 300 realtà e 73 eventi hanno animato i 10mila metri quadrati della nuovissima area Fermo Forum
FERMO - “Tipicità: Made in Marche Festival” chiude la 21ª edizione con la consapevolezza del suo ruolo: un punto di riferimento imprescindibile per tutti coloro che ritengono possibile un futuro che parli di network “dal basso”, alta qualità, italian style e nuovo rinascimento del nostro Paese. Prelibatezze enogastronomiche e percorsi turistici inediti, con la possibilità di scoprire paesaggi e borghi “segreti”, ma anche di conoscere da vicino le icone del “saper fare” marchigiano, come le rinomate griffe del fashion. Queste sono le Marche d’eccellenza che Tipicità, manifestazione organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con un pool di entità, ha proposto per la 21ª edizione. Ricchissimo il cartellone delle iniziative, ben 73 in tre giorni, che hanno coinvolto il visitatore in questo affascinante viaggio del buongusto: Tipicità in blu-Le stagioni del pesce, Stoccafisso senza frontiere, A tutto riso, Birritaly: Salone della birra agricola italiana, Laboratorio del cioccolato, ma anche show cooking in compagnia di grandi chef, come Fulvio Pierangelini, Gabriele Ferron e il norvegese Svein Jaeger Hansen. Intenso il programma congressuale, con presentazioni e talk show in compagnia di volti noti, quali Andrea e Diego Della Valle, Philippe Daverio, Giovanni Morandi e Fabrizio Gatta.
Completamente centrato l’obiettivo che il management di Tipicità si era imposto per questa edizione: evidenziare gli esempi di buona pratica che, nonostante il difficile momento, riescono a realizzare grandi performance puntando sull’alta qualità delle produzioni e sulla valenza del territorio d’origine. Ad apportare un’ulteriore prospettiva concreta a questa “mission”, Alberto Mina, direttore del Padiglione Italia di Expo 2015, il quale ha ricordato le enormi opportunità per il sistema del Made in Italy nell’ambito dell’Expo, il cui significativo slogan è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Nei 10mila metri quadrati di superficie dell’innovativo quartiere fieristico Fermo Forum, Tipicità ha quindi proposto a foodies, slow-trotters ed amanti del cosiddetto “turismo esperienziale” l’occasione di gustare, nello spazio di un weekend, tutto il bello e il buono delle Marche. Ma non solo! Marche aperte al confronto, crocevia di nuovi futuri, in primis con Svezia e Monferrato, realtà ospiti d’onore di questa edizione, ma anche con altre comunità che condividono la visione di Tipicità sul futuro, quali Venezia Giulia, Sicilia, Veneto e la regione norvegese del Nordland. Un simbolo? Lo stoccafisso: un prodotto, mille ricette. Sublimato nella tre giorni di Tipicità come emblema delle “contaminazioni positive” che le diverse culture e tradizioni apportano al merluzzo artico, fino a renderlo un vero e proprio “ambasciatore” del gusto!
I numeri di Tipicità 2013
- 10mila mq di superficie espositiva coperta
- Oltre 10mila visitatori
- 6 padiglioni tematici
- 73 eventi “andati in scena”
- Oltre 300 realtà presenti
- 2 territori ospiti ufficiali, il Monferrato e la Svezia; altre delegazioni italiane e straniere presenti nell’ambito di eventi speciali
- Oltre 40 partner dell’iniziativa, tra Enti organizzatori e sponsor privati
- Oltre 30 associazioni e sodalizi che hanno attivamente collaborato al successo dell’iniziativa.

