La giornalista padovana Germana Cabrelle ha ideato un nuovo taccuino che si presenta come un vero e proprio must per gli scrittori erranti: il moscardino, polipetto della laguna veneta che viene cucinato in numerose varianti, presenta sette tentacoli anziché otto, perché sette sono le province del Veneto. E per renderlo ancora più prezioso, il taccuino è custodito in un elegante cofanetto, in similpelle nera o rossa e scritte dorate per la prima linea oppure nei colori di tendenza con serigrafia argento per i cartonati.

L’idea di realizzare un taccuino tascabile squisitamente veneto – commenta Germana Cabrelle - nasce dal significato dell’etimo taccuino, che nella lingua veneta indica portafoglio, portamonete, borsellino. Nell’era dei touch screen – aggiunge - la scrittura a mano ha un fascino da valorizzare e recuperare. Questi taccuini e quaderni sono nati per avere sempre a disposizione un piccolo scrigno tutto nostro dove annotare stati d’animo, emozioni, nomi di persone care e nella scatolina-cofanetto trattenere bigliettini e appunti che vogliamo custodire”.



La gamma dei prodotti Moskardin comprende dei segnalibri con dei claim scritti sul retro, specialità regionlI, passione tentacolare, inchiostro simpatico, alcuni quaderni bonsai dedicati ad ogni giorno della settimana che riportano una antica filastrocca veneta “lunedì manda martedì da mercoledì a chiedere a giovedì se venerdì ha sentito dire da sabato che domenica è festa” e a quaderni formato scolastico.

Moskardin è in vendita online e nelle cartolibrerie.