Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori diventa uno studio dell’Università Bocconi di Milano. La case history del consorzio portabandiera dell’eccellenza agroalimentare del Friuli Venezia Giulia è infatti inserita nel Master internazionale in Management Food and Beverage che la celebre università tiene per i futuri manager internazionali dell’industria alimentare e della ristorazione.

Fin dalla sua nascita nel 2000 il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si è connotato come un progetto innovativo e oggi, dopo 12 anni, è diventato oggetto di ricerca universitaria, modello vincente di business e caso esemplare da proporre ad altri contesti territoriali.

Nato dall’incontro di tre amici che decidono di fare qualcosa di concreto per il proprio territorio, il progetto è quello di far convergere esperienze e diverse realtà imprenditoriali verso l’obiettivo della riscoperta della terra e della sua cultura agroalimentare, mettendo da parte ambizioni individuali e competitività per “fare squadra”.

I tre ristoratori erano Aldo Morassutti, Franco Marini ed Elio del Fabbro che da lì a poco, era il 12 settembre 2000, coinvolgono uno dei principali opinion leader dell’agroalimentare friulano, l’ex ristoratore e produttore vinicolo Walter Filiputti (nella foto, a destra) che sposa da subito l’idea e assume il ruolo di Presidente.

Uil Giornalista Bruno Pizzul e il presidente Walter Filiputtin’idea apparentemente semplice ma così lungimirante da essere stata inserita oggi nel Master internazionale in Management Food and Beverage realizzato per l’Università Bocconi di Milano dal prof. Giuseppe Soda e dalla dott.ssa Ludovica Leone che hanno dichiarato la loro soddisfazione nel poter raccontare agli studenti un “caso” reale di rete tra imprese.

Tra gli intervenuti alla conferenza il friulano "doc" Bruno Pizzul (nella foto, a sinistra): «Mi inorgoglisce molto che il Consorzio sia stato individuato come un caso da studiare, il fatto che sia nato in Friuli che è una regione piena di confini anche interni, per cultura, storia ed estrazione è un grande merito. Si è valorizzato un territorio che, seppur piccolo, è particolarmente denso di diversità».

Dopo più di dieci anni di attività il Consorzio è formato da 21 ristoranti di fascia alta distribuiti nell’intera regione ai quali si affiancano vignaioli, distillerie, produttori di eccellenze ed artigiani del gusto (qui sotto l’elenco completo). Insieme il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Friuli Venezia Giulia La via dei sapori
I ristoranti: Ai Fiori di Trieste, Al Bagatto di Trieste, Al Ferarùt di Rivignano, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Là di Moret di Udine, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Castello di Buttrio, Castello di Spessa, Castelvecchio, Di Lenardo, Edi Keber, Ermarcora, Eugenio Collavini, Fondazione Villa Russiz, Forchir, Giorgio Colutta, Il Carpino, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Produttori Ramandolo, Ronco delle Betulle, Tenuta Villanova, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.
 
Foto di gruppo Via dei Sapori (foto Laura Tessaro)

Le eccellenze dell’agroalimentare e dintorni: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; il pesce crudo dell’Alto Adriatico di Ittica Quarnero; il Montasio del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio; il prosciutto di Sauris IGP di Vecchio Sauris; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; le specialità di Gusti eccellenti delle Dolomiti Friulane (confettura di fico del Consorzio Figo Moro Caneva, Pitina dell’Ass. produttori Pitina della montagna pordenonese, guanciale friulano di Dhort 1931 di Aviano, miele di tiglio dell’Apicoltura Avianese, Latteria Pradis); i pani de Il Forno di Tarcento; i sorbetti d’autore di Della Negra a Mortegliano; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gubana Maria Vittoria di Dok Dall’Ava Bakery; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, i magnifici coltelli di QM - Qualità Maniago e Lis Lavanderia per tovaglie di qualità.

Con la collaborazione di: Camera di commercio di Udine, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia,Centro Porsche di Udine.