Se la crisi incide anche sui meccanismi di composizione di una vacanza o di un viaggio, il mondo dell’offerta turistica deve adeguarsi e riposizionarsi nelle scelte, se vuole fare fatturato. Non è un turismo minore quello dei cral, dei dopolavori e delle associazioni culturali, ricreative e sportive.

Si è imposto all’attenzione degli operatori come un vero e proprio fenomeno, in competizione con i canali più tradizionali dell’ospitalità, con la prerogativa di differenziare i periodi di vacanza e di prolungare la durata dei soggiorni, riqualificando nello stesso tempo i territori.

In questo contesto si cala decisamente la Btsa, la borsa del turismo sociale e associato che si svolgerà a Viterbo dal 2 al 5 marzo, con la presenza di un'ottantina di buyers italiani e stranieri.

La manifestazione è promossa dalla società Rete System Srl, titolare del marchio Btsa, borsa del turismo sociale e associato, e dal Cat, centro assistenza imprese della confesercenti di Viterbo, in collaborazione con l'unioncamere lazio, la regione lazio, la provincia,il comune e la camera di commercio con il supporto dell'Enit e il patrocinio del Ministero del turismo, nonchè delle associazioni imprenditoriali di settore aderenti a confesercenti, confcommercio e confindustria.

L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, è stata presentata a Roma nella sede dell’Enit dai rappresentanti delle istituzioni e degli organizzatori di questa Borsa che anno dopo anno cresce di importanza. 

«Manifestazioni come la Btsa - ha sottolineato il direttore dell'Enit Andrea Babbi - possono rappresentare un momento di confronto, oltreché di promozione, per l'intero sistema turistico nazionale. Questa Agenzia deve essere la casa di tutte le regioni e di tutte le Camere di commercio ed insieme dobbiamo far crescere il nostro settore».

L'interesse dell'amministrazione regionale è stato espresso dal direttore dell'Agenzia di Promozione Turistica del Lazio, Ersilia Maffeo, che ha evidenziato come il turismo giovanile, delle famiglie e della terza età, sia il settore di punta nel che ogni anno, insieme al turismo associato, sviluppa un enorme flusso di viaggiatori gran parte provenienti dai paesi nord europei, sia in termini di fatturato sia di presenze.

Per Vincenzo Peparello del Cat di Viterbo, è di eccezionale importanza per l'intero sviluppo del territorio, perché il turismo va misurato anche in termini economici. «Solo nel 2012 - ha detto - abbiamo avuto un calo di fatturato del 10%. Se dieci anni anni fa l’Italia era la prima meta internazionale ora abbiano bisogno di riposizionare la nostra offerta anche perché, pur i presenza di una crisi mondiale, le previsioni dicono che il turismo crescerà, e il problema non è il numero delle presenze ma la quota di mercato conquistata rispetto agli altri Paesi».

«Queste tematiche verranno affrontate nel corso del convegno in programma a Viterbo il 2 marzo e che riguarderanno la situazione attuale, le prospettive di sviluppo e le strategie di marketing territoriale orientato, nonché la destagionalizzazione dei flussi turistici. Il tutto comparato con gli indirizzi generali previsti dal piano 2020 del Ministro Gnudi». 

Unioncamere Lazio, a cui è stato affidata la costituzione di un tavolo regionale sul turismo, persegue da tempo l’obiettivo di promuovere iniziative per sostenere il tessuto imprenditoriale. «Ogni anno questo segmento del mercato turistico - ha detto il vice presidente Ferindo Palombella - veicola un numero crescente di persone a beneficio dell’intero sistema turistico locale. Strategico però il problema delle infrastrutture, cone il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia. Il porto di Civitavecchia inoltre non è più adibito soltanto al traffico di merci e le migliaia di crocieristi che vi sbarcano potrebbero oltre che visitare Roma venire a conoscere i nostri territori».

Da sinistra Vincenzo Peparello, Luigi Maria Buzzi, Ersilia Maffeo, Ferindo Palombella, Andrea Danti, Nicola Ucci
Da sinistra: Vincenzo Peparello, Luigi Maria Buzzi, Ersilia Maffeo, Ferindo Palombella, Andrea Danti, Nicola Ucci.

Storico partner della Btsa è la Provincia di Viterbo. Per l'Assessore al Turismo, Andrea Danti, la Borsa rappresenta per la Tuscia un’opportunità da non perdere, perché il turismo è uno strumento di vitale importanza e gli enti devono saper fare squadra con le imprese per avviare insieme un comune progetto di rilancio.

«Se nel 2004 gli agriturismi erano 74 - ha detto - oggi sono 294, i b&b da 116 sono diventati 311 mentre i campeggi pur restando stazionari hanno ampliato la capienza. I 109 alberghi inoltre possono offrire 6.000 posti letti. La permanenza media è di quattro giorni e mezzo. Sono numeri importanti, che fanno fatturato, anche se i cral e le associazioni - solo in Italia sono 80.000 - possono accedere ai servizi a prezzi agevolati».

Non per nulla il segmento turistico che la manifestazione tratta è di quelli maggiormente in vista proprio per gli sviluppi che può generare: c'è richiesta di natura, di storia, di arte, di benessere e cure termali, di enogastronomia di qualità. Per Nicola Ucci, patron della manifestazione, la domanda turistica che si sprigiona dalle organizzazioni del turismo associato e sociale, sempre più segmentata per tipologie e contenuti, oltre che spalmata in quasi tutti i periodi dell’anno, sviluppa flussi pluristagionali molto preziosi in un mercato turistico che soffre.

«In questi anni - ha sottolineato - abbiamo assistito ad un cambio profondo nella struttura, nei contenuti, nella considerazione stessa della vacanza e del turismo. I cral e le associazioni rappresentano una significativa quota del mercato turistico italiano ed è a queste figure che la Btsa si rivolge per favorire la commercializzazione della offerta nazionale ed estera».

«La nostra politica ci porta a selezionare le richieste di adesione. A questa edizione saranno presenti circa 30 buyers stranieri, e 50 italiani, frutto di una selezione operata su ben 380 organismi che avevano fatto richiesta di partecipazione».

Smontata da tutti l'accusa che gli organismi associativi siano «evasori» perchè oggi qualsiasi iniziativa, anche il semplice affitto di un pullman, non può che passare attraverso l'incoming service, agenzie di viaggi e canali tradizionali. Il convegno di Viterbo tornerà quest'anno nella sua sede originaria, l'Hotel Salus Terme, completamente rinnovato dopo un complesso restyling.