A una settimana dall’apertura, vola oltre quota 26mila il numero dei votanti del sondaggio online di Italia a Tavola sul Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione. L’iniziativa, sostenuta da Consorzio Grana Padano, Credito Valtellinese, Trentodoc, Consorzio Vino Chianti e Consorzio Mozzarella di bufala campana Dop in qualità di main sponsor, sta catalizzando sempre più interesse grazie al passaparola in rete. Gli internauti, come gli anni scorsi, si stanno appassionando sempre di più alla “gara” virtuale, che non ha come obiettivo quello di stilare graduatorie di merito, ma solo di richiamare l’attenzione su un settore importante per l’economia del Paese.

Con quasi 2mila voti, continua a mantenere il primo posto della classifica provvisoria nella sezione “Cuochi” Antonino Cannavacciuolo che, grazie alla notorietà acquisita di recente con il programma tv “Cucine da incubo”, sta riuscendo a dare un sensibile distacco in termini di voti agli altri candidati. In seconda e terza posizione troviamo i cuochi e giudici di “MasterChef Italia” Bruno Barbieri e Carlo Cracco: indice, questo, dell’importanza che il mezzo televisivo ha nel conferire popolarità a personaggi che altrimenti sarebbero conosciuti per lo più dagli esperti del settore. Perde quota rispetto ai primi giorni del sondaggio Simone Rugiati, scalzato da Ilario Vinciguerra (arrivato secondo sul filo di lana lo scorso anno dopo un testa a testa con Davide Oldani) e Alessandro Borghese. Settima posizione per Sal De Riso, che di recente si è aggiudicato la 6ª edizione di “Re Panettone”; ottavo il re delle guide di settore Massimo Bottura, seguito da Chef Rubio; chiude la “top ten” provvisoria dei cuochi Gualtiero Marchesi.

Stabile la classifica degli Opinion leader, che vede ancora in testa le sorelle Maci. Seconda posizione per Joe Bastianich, popolare giudice televisivo di MasterChef, seguito ancora una volta da Oscar Farinetti, patron di Eataly. Edoardo Raspelli sale dalla settima fino alla quarta posizione, seguito da Carlo Petrini in quinta. Antonella Clerici, in netta rimonta, guadagna posizioni e supera Fede e Tinto, Fiammetta Fadda e Benedetta Parodi. Decima posizione per Paolo Massobrio.

Più dinamica la situazione nella categoria Maitre e sommelier, che al momento vede in testa, con una differenza di voti esigua, Vincenzo Donatiello e Antonello Maietta. Terza posizione per Livia Iaccarino e quarta per Gianni De Bellis. Mentre Claudia Bondi si mantiene in sesta posizione, perdono quota Luca Martini (5°), Marco Curcio (7°) e Silvia Brunello (8ª), che il terzo giorno del sondaggio guidavano la classifica provvisoria.

Poche novità nella sezione Barman, che è stata introdotta nel sondaggio di Italia a Tavola soltanto a partire da quest’anno. In vetta troviamo di nuovo, come nel terzo giorno delle votazioni, Cinzia Ferro, Antonio Della Croce, Debora Cicero e Vanessa Veronese. Perde quota, invece, Sandra Haruko Civieri, che scivola dalla quinta alla settima posizione, superata da Tommaso Colonna e Francesco Cione. Chiudono virtualmente la “top ten”, comunque provvisoria, Carmine Mattia Perciballi, Carmine Castellano e Mattia Pastori.

È trascorsa soltanto la prima delle 8 settimane del sondaggio, che si chiuderà alla mezzanotte del 19 gennaio 2014. Tutto quindi può ancora cambiare: invitiamo a sostenere i candidati preferiti segnalando il sondaggio soprattutto sui social network, ma anche su blog, forum di discussione e quant’altro.



Come si vota?
Da quest’anno gli internauti possono scegliere fra 4 sezioni: Cuochi (36 candidati), Opinion leader (36 candidati), Maitre e sommelier (36 candidati), Barman (36 candidati). Per ciascuna delle quattro sezioni si possono esprimere da 1 a 3 preferenze. La votazione è valida se viene espressa almeno una preferenza in una sezione. Per completare la votazione, in fondo alla pagina si deve inserire il codice di sicurezza numerico e premere il pulsante “INVIA PREFERENZE”.

Ogni utente può votare una sola volta. Preferenze espresse dallo stesso indirizzo IP verranno eliminate in automatico nel corso dello svolgimento del sondaggio. Dopo ogni voto viene aggiornata in tempo reale la tabella riassuntiva, richiamata anche sull’homepage di www.italiaatavola.net. Eventuali concentrazioni di voto in poco tempo e a cadenze ripetute vengono eliminate in automatico dal sistema, che sospende temporaneamente il voto per il candidato oggetto di queste operazioni sospette.

L’indicazione del numero dei votanti sulla pagina riassuntiva dei risultati riguarda quanti hanno partecipato al sondaggio indipendentemente dal numero delle preferenze espresse. Vale quindi il conteggio di 1 votante sia che abbia espresso una preferenza sia dodici (3 per ciascuna sezione).

Come gli anni scorsi, sarà determinante il passaparola in rete, in primis su blog e social network, ma anche attraverso mail, newsletter, forum e quant’altro. In questo modo gli utenti di internet daranno il proprio sostegno concreto ai candidati preferiti.

Sul quotidiano online www.italiaatavola.net i lettori e gli internauti potranno non solo lasciare un proprio commento al sondaggio, ma soprattutto seguire in tempo reale l’andamento delle votazioni. Non resta che dire: in bocca al lupo a tutti i candidati!

Le passate edizioni del sondaggio
Lo scorso anno il sondaggio ha coinvolto la bellezza di 107.308 votanti: un record assoluto senza precedenti. Sono stati incoronati Davide Oldani fra i cuochi, Adua Villa tra i sommelier, ma soprattutto Sonia Peronaci, la creatrice di GialloZafferano, che ha totalizzato il numero più alto di voti mai registrato dal nostro sondaggio per un singolo candidato (18.816).

Nel 2011 oltre 92mila votanti hanno eletto Personaggi dell’anno la cuoca campana Rosanna Marziale nella categoria Cuochi, il “Gastronauta” Davide Paolini per gli Opinion leader e il cerimoniere di Palazzo Chigi, Alessandro Scorsone, tra i Maitre e sommelier. Nelle precedenti edizioni del sondaggio i candidati più votati sono stati Emanuele Scarello ed Elisa Isoardi (nel 2010, con oltre 68.500 votanti), Giorgio Calabrese (nel 2009, con oltre 24mila votanti) e Luca Zaia (nel 2008, quando la selezione non avvenne attraverso i voti del pubblico ma grazie al lavoro di un panel di esperti e di lettori di Italia a Tavola).