Tartufi neri del Matese e Asiago Dop. Il Made in Italy conquista la Florida
Straordinaria degustazione di piatti preparati con l’Asiago Dop i tartufi neri del Matese al ristorante pizzeria di Dan Bavaro a Tampa. Standing ovation per la pizza Black&White e per le tagliatelle con Asiago e tartufo
Nord e Sud del Belpaese si incontrano in Florida, a Tampa, al ristorante pizzeria di Dan Bavaro (www.bavarostampa.com). Il Nord è rappresentato dal Veneto e il Veneto si presenta con il suo primario formaggio, l’Asiago Dop, sia fresco che stagionato. Il Sud è rappresentato dalla Campania e la Campania si presenta con i tartufi neri (uncinatum) del Matese. Con tale eccellenza di prodotti, sotto lo sguardo attento del patron Dan Bavaro, sono chiamati al cimento i fratelli Renè e Steven, rispettivamente al forno a legna e ai fornelli.Ne sortiscono due pietanze ottime e graditissime dai gourmet amanti dell’Italian food che gremiscono il locale (il sold out per eventi del genere oramai non fa notizia). Renè esita una pizza che ha visto in entrata forno sottili e copiose lamelle di Asiago stagionato Dop irrorato con filino congruo di olio extravergine di oliva. In uscita forno, la generosa soffice caduta di petali di tartufo nero porta a compimento questa neonata pizza che prende il nome, scaturito dalla corale fantasia degli astanti, di pizza Black&White. Marrone il tartufo uncinato, paglierino l’Asiago stagionato.
Steven aveva già lavorato di sfoglia e mattarello dando vita a gradevolissime tagliatelle che ai fornelli si lasciano abbracciare in temperatura dall’Asiago fresco Dop. Si impiatta, ed ai tavoli si compie il ghiotto rito della calata dei preziosi petali dell’uncinato matesino. È standing ovation!
Contestualmente, in gioviale applicazione di edutainment, i commensali ascoltavano interessati i racconti sull’Asiago Dop e sul tartufo matesino. Racconti indissolubilmente correlati ai territori perché ciò è quanto maggiormente intriga il gourmet statunitense: la correlazione tra territorio e connaturata produzione agroalimentare. Cultura sedimentata da almeno un paio di millenni.
Su tutti, un commento/ringraziamento che abbiamo ritenuto stupendo e che ci ripaga ampiamente dell’appassionata “fatica”: «Grazie, con queste pietanze e con le vostre descrizioni dei luoghi e le spiegazioni dei prodotti è come se avessimo visto la faccia nascosta della luna, posto che il piatto in tavola senza la forza del racconto sia la faccia nota della luna».E da Dan Bavaro, dopo la pausa di fine anno, si riprende nel 2014 con eventi già schedulati per l’imminente gennaio. Il 17 Dan Bavaro partecipa alla giornata mondiale della cucina italiana nel mondo, che quest’anno vede assurgere a piatto connotante l’evento “spaghetti al pomodoro e basilico”. Si prosegue il 23 gennaio con serata dedicata ad alcune Dop toscane. Ed il 29 nuovamente l’Asiago Dop, insieme con lo Speck dell’Alto Adige Igp. Anche nella prima decade di febbraio ci saranno eventi atti a far conoscere mediante edutainment le gemme del nostro patrimonio agroalimentare.


