Presentata a Roma la seconda edizione della guida che Alberto Lupetti dedica alle nobili bollicine francesi, proprio mentre per le festività di fine anno gli italiani si accingono a far saltare molti tappi. Sono 300 le cuvée assaggiate, selezionate e pubblicate su questa guida biennale, con un linguaggio semplice e comprensibile, mai banale, destinata al grande pubblico.



Le etichette - 100 in più che nella precedente edizione - non sono più suddivise per categoria di fruizione, ma per produttore. Ad ognuno di essi, citati in ordine alfabetico, è dedicata una pagina. Le categorie di fruizione, tuttavia (Per tutti, Aperititivo, Tavola, Piacere, Miti) sono state integrate nei testi. I “Miti”, ovvero quegli champagne ai quali è stato attribuito un punteggio di almeno 95/100, sono in totale 27 (clicca qui per l'elenco completo).

Un'altra novità è l'indicazione dei prezzi, sulla base della media di quelli esposti sugli scaffali in enoteca. «Questo volume - racconta Alberto Lupetti, uno dei massimi esperti in materia e curatore delle guida - nasce dalla volontà di raccontare l’eccellenza dello Champagne agli italiani, irriducibili appassionati di bollicine francesi».

«Secondo i dati più recenti, infatti - continua Lupetti - l’Italia si colloca al sesto posto nella classifica mondiale dell'export per volume, per un totale di 6.245.399 milioni di bottiglie. D’altra parte, quello dello Champagne è un universo ancora tutto da scoprire. Non è un caso che io lo definisca “il vino del paradosso” tanto famoso e celebrato quanto ancora poco conosciuto e inesplorato». Per curiosità, Champagne è la seconda parola francese più conosciuta al mondo dopo Paris.

La guida informa anche sulle anteprime mondiali dei grandi millesimati (Salon 2002, Comtes de Champagne 2005, Cave Privée 1982 e Rosé 1979, Cristal 2006 e non solo. Ad ogni Champagne recensito corrisponde una scheda con una foto della bottiglia, una presentazione, le note di degustazione e il punteggio in centesimi. Non mancano due indicatori grafici, l’uno sul grado di freschezza/maturità, l’altro il livello di secchezza/dolcezza del vino.

Ogni singola scheda si profila quindi come un consiglio per l’occasione di consumo. «In guida - dice ancora Lupetti - ci sono diversi millesimati in anteprima assoluta e, ad ulteriore testimonianza nella nostra serietà e della nostra passione, tutti i non millesimati sono stati riassaggiati scoprendo spesso anche dei passi in avanti dal punto di vista qualitativo».

Il panel di degustazione era composto, oltre che dal curatore, dai sommelier Alessandro Scorsone, da Luca Boccoli dei ristorante Settembrini di Roma, da Federico Angelini e da Daniele Tagliaferri (titolare dell’enoteca romana Achilli al Parlamento). La regola è stata quella di non assaggiare più di 7-8 etichette per sessione per non affaticare il palato. La zona di produzione dello Champagne ha una superficie totale di circa 26mila kmq ed è candidata al patrimonio Unesco.

La guida racconta anche diffusamente la storia di questo “vino dei Re”, dei segreti del metodo produttivo che lo rendono unico, con interviste e storie di etichette entrate nella leggenda. Non trascura neppure gli abbinamenti ottimali anche se queste bollicine d'autore possono accompagnare tutto il pasto.

I consumatori italiani, secondo il Bureau du Champagne, si rivolgono generalmente al prodotto di pregio. La quota di mercato detenuta dalle Maison è infatti dell'86%, mentre i vignerons e le cooperative ne hanno rispettivamente il 9% e il 5% del mercato. Gli Champagne rosé si confermano stabili attestandosi al 6-7% del mercato.

I "Miti"

99/100
Dom Pierre Pérignon Oenothèque 1996

98/100
Bollinger Vieilles Vignes Françaises 2004
Krug Clos du Mesnil 2000
Veuve Clicquot Cave Privée Rosé 1979

97/100
Dom Pierre Pérignon Oenothèque Rosé 1993

96/100
Billecart-Salmon Le Clos Saint-Hilaire 1998
De Venoge Cuvée 20 Ans 1988
Jacques Selosse Millésime 2003
Henri Giraud Argonne 2002
Krug Vintage 2000
Laurent-Perrier Alexandra 2004
Louis Roederer Cristal 2006
Moet & Chandon Grand Vintage Collection Rosé 1990
Mumm Cuvée R.Lalou 2002
Salon S 2002
Veuve Clicquot Cave Privée 1982

95/100
Billecart-Salmon Cuvée Elisabeth Salmon 2002
Deutz Cuvée William Deutz Rosé 2002
Jacques Selosse Substance
Jacquesson Ay - Vauzelle Terme 2004
Krug Grande Cuvée
Lanson Vintage Collection 1990
Louis Roederer Cristal Rosé 2005
Perrier-Jouët Belle Èpoque Rosé 2004
Philipponnat Clos des Goisses Justè Rosé 2005
Ruinart Dom Ruinart Rosé 2002
Vilmart Coeur de Cuvée 2005