Gli italiani non rinunciano ai regali. A Natale il 12% aumenta il budget
Per il prossimo Natale, si prevede che 5,4 milioni di italiani spenderanno più dello scorso anno; la media si aggirerà intorno ai 170 euro. Diminuiscono invece quelli che vogliono spendere di meno (dal 64% al 57%).

Tanto che in media gli italiani spenderanno 170 euro per fare i regali. Secondo quanto rilevato dal sondaggio Confesercenti-Swg, quest’anno il 12% dei nostri connazionali che faranno regali - circa 5,4 milioni di persone - ha intenzione di spendere per i doni più dello scorso anno: una quota in salita di tre punti rispetto al 2012 e la prima inversione di tendenza dal 2010.
Diminuiscono anche - e pure questa è una novità - gli italiani che dichiarano di voler spendere di meno, che passano dal 64% al 57% del totale del campione. Il 31% manterrà invariato il budget dedicato ai doni: lo scorso anno era il 27%.
Domanda: quanto spenderai per i regali di Natale 2013, rispetto allo scorso anno?
|
|
2010 |
2011 |
2012 |
2013 |
|
di più |
19% |
11% |
9% |
12% |
|
uguale |
36% |
30% |
27% |
31% |
|
di meno |
45% |
59% |
64% |
57% |
Un occhio di riguardo per parenti e amici
La voglia di regalo, dunque, sconfigge la crisi. Ma le difficoltà economiche si fanno sentire lo stesso: aumentano gli italiani che cercheranno di limitare le spese per i regali di tutti, che passano dal 5 all’8% del totale campione.
Ma ci rimette anche la sfera privata: cresce infatti il numero di persone che risparmierà sul dono per sé stesso (dal 15 al 16%) - ed i giovani si dimostrano i più altruisti - per il coniuge/partner (dal 5 al 6%) e addirittura per i bambini (dall’8 al 9%) che troveranno pacchi e pacchetti colorati sotto l’albero ma di valore economico magari più modesto.
Finisce la spending review sui regali per gli amici: su questi tenterà di risparmiare il 14% degli italiani, il 3% in meno rispetto allo stesso anno. Cala dell’1% anche la pattuglia di chi tenta di ridurre il badget per i parenti: erano il 17% nel 2012, quest’anno sono il 16%.
|
|
2012 |
2013 |
|
regali per i parenti |
17% |
16% |
|
regali per gli amici |
17% |
14% |
|
regali/spese per se stesso |
15% |
16% |
|
regali per il coniuge/partner |
8% |
9% |
|
regali per i bambini |
5% |
6% |
|
su tutti questi |
5% |
8% |
|
non farà regali |
5% |
6% |
|
Su nessuno/ altro |
28% |
25% |
Internet continua la sua corsa, ma crescono anche i piccoli negozi
Tra i canali d’acquisto scelti dagli italiani per i propri doni spicca l’aumento di internet, mezzo che verrà utilizzato dal 21% degli italiani, il 5% in più rispetto allo scorso anno.

Ma tornano a crescere, ed è anche in questo caso la prima inversione di tendenza dal 2010, anche i connazionali che acquisteranno presso piccoli negozi (il 21%, il 4% in più del 2012) - e, fatto significativo, sono soprattutto giovani ed anziani - e nei mercatini (14%, con un aumento del 3%).
Calano di quattro punti percentuali, invece, le preferenze per le grandi strutture commerciali, che rimangono comunque il canale maggioritario: il 41% degli italiani comprerà i regali per il Natale 2013 in un centro commerciale.
Domanda: dove intende acquistare i regali di Natale?
|
grandi strutture commerciali |
49% |
41% |
45% |
41% |
|
presso piccoli negozi |
24% |
21% |
17% |
21% |
|
nei mercatini |
16% |
18% |
11% |
14% |
|
su Internet – Groupon, Amazon, ecc. |
10% |
11% |
16% |
21% |
|
altro |
1% |
3% |
2% |
2% |
|
regala soldi |
0% |
6% |
9% |
7% |
Albero ancora maggioritario ma in calo, torna a crescere il presepe
Piccola svolta anche per quanto riguarda le tradizionali decorazioni natalizie. Quest’anno il 33% degli italiani ha indicato di voler fare solo l’albero, il 2% in meno rispetto allo scorso anno, mentre il Presepe verrà scelto da 3,8 milioni di persone (circa l’8% del campione): un risultato in aumento di 2 punti percentuali sul 2012, pari a 960 mila presepi in più.
Si mantengono stabili, invece, gli italiani che faranno entrambi (36%), quelli che metteranno solo qualche addobbo (14%) e chi non farà nessuna decorazione (9%). Ma come reagiscono le diverse generazioni? L’albero sarà addobbato in prevalenza da quarantenni e trentenni con gli anziani a fare da fanalino di coda.
Ma proprio gli ultrasessantacinquenni si prendono la rivincita quando si tratta di fare albero e presepe insieme sotto il segno della tradizione (e l’occhio attento dei nipotini), seguiti in una sorta di congiunzione generazionale dai giovani ventenni. Mentre gli addobbi lasciano quasi indifferenti i più giovani e piacciono sia ai trentenni che agli ultracinquantenni.
Domanda: quest’anno lei:
|
|
2012 |
2013 |
|
farà l'albero di Natale |
35% |
33% |
|
farà il presepe |
6% |
8% |
|
farà entrambi |
36% |
36% |
|
metterà solo qualche addobbo natalizio |
14% |
14% |
|
non farà nessuna decorazione |
9% |
9% |

