La East Coast incontra il gusto italiano. Il progetto “Ospitalità Italiana in tour” promosso da Unioncamere-Isnart approda a New York e Houston, dal 2 al 4 dicembre. “Ospitalità Italiana in tour” si fonda sulla sinergia attivata tra le Camere di Commercio d’Italia e quelle che promuovono il territorio direttamente all’estero, a cui si abbinano le iniziative del progetto “Medita” per la promozione della Dieta Mediterranea nel mondo.

Vetrina dei momenti di condivisione del gusto organizzati da “Ospitalità Italiana in tour”, sono i ristoranti italiani nel mondo dove i partecipanti potranno toccare con mano i prodotti locali e degustare i piatti tipici dei territori coinvolti, dal nord al sud dell’Italia.

L’obiettivo finale del progetto è quello di veicolare all’estero (e dall’estero) l’immagine delle destinazioni italiane per mezzo dell’enogastronomia made in Italy, fiore all’occhiello dell’identità stessa dell’Italia e magnete di un più ricco paniere di risorse e potenzialità turistiche.

A tal scopo agli incontri parteciperanno sia gli addetti ai lavori della filiera turistica - buyers del circuito dell’intermediazione organizzata, del settore ristorativo e alberghiero, stakeholders - che i media ed il pubblico di amanti della cucina italiana. Per l’occasione, è a disposizione dei partecipanti una carrellata di sapori tradizionali della provincia di Isernia e La Spezia, passando per Rieti e Terni, Frosinone e Teramo, per Matera e Taranto, fino a Siracusa.

Per le tappe di New York e Houston è previsto, infatti, un menu d’eccezione di terra e di mare, con la “Cialledda calda” e la “Capriata” di Matera, la “Ciambotta” e le “Sagne e ceci” di Campobasso, la “Pasta con le acciughe alla siracusana”, gli “Gnocchi di patate al tartufo” di Rieti, il “Baccalà alla maniera spezina” di La Spezia, le “Polpette al sugo” di Taranto e, dulcis in fundo, le “Ostie” di Isernia e il “Pan pepato” di Terni.

Protagonisti, in linea con la mission del Sistema Camerale di supportare le imprese, anche le aziende produttrici di questi territori che porteranno con sé i prodotti da forno, la pasta, i formaggi, l’olio, i vini, i legumi e tanti altri prodotti locali, per far “toccare con mano” al pubblico gli ingredienti alla base della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco dell’umanità di cui l’Italia può vantarsi nel mondo.

Ciascun incontro, quindi, rappresenta una buona occasione per i territori e le imprese per attivare sinergie volte alla promo-commercializzazione delle destinazioni e delle risorse locali, attraendo sia investimenti che flussi turistici mirati e, per così dire, consapevoli. Di pari passo, gli incontri puntano a sensibilizzare ed informare i ristoratori e gli addetti ai lavori che si trovano all’estero, in modo da proseguire nell’intento di educare il consumatore a riconoscere e scegliere i veri prodotti enogastronomici made in Italy.

Per ulteriori informazioni: www.10q.it/medita.