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Per una volta dobbiamo parlare di noi. E lo facciamo con orgoglio in occasione di una trasformazione della nostra rivista che dal numero di novembre ha assunto una veste più elegante e più adeguata alla qualità dei suoi contenuti. Fino al numero scorso avevamo sempre adottato un format tipografico più sobrio, in linea coi grandi numeri della nostra diffusione. Una precisa richiesta di molti inserzionisti, nonché l’ostentato lusso di altre testate (anche se povere di copie stampate), hanno spinto l’editore a optare per la stampa in brossura, invece di quella a punto metallico, scegliendo una copertina semirigida, un formato leggermente più grande e una carta più spessorata che aiutano notevolmente la lettura. Con l’occasione sono state anche introdotte alcune lievi modifiche grafiche per valorizzare i servizi e dare più risalto alla qualità dei nostri contenuti originali.

Alla nuova immagine della nostra edizione cartacea corrisponde peraltro anche un arricchimento dei suoi contenuti a livello di edizione digitale. Grazie alla realtà del nostro network - che dell’informazione giornalistica e dell’aggiornamento tempestivo fa la sua bandiera - siamo infatti in grado di offrire, attraverso il mensile, un’opportunità unica per recuperare le più importanti notizie che ogni giorno proponiamo sul quotidiano online (www.italiaatavola.net) o attraverso le newsletter settimanali. Dal mensile (in maniera immediata attraverso la versione digitale) si possono infatti visionare le versioni più ampie degli articoli, gli approfondimenti, i video o le gallery fotografiche collegate. Un servizio in più per i circa 120mila destinatari della rivista (considerando sia la versione cartacea, sia quella digitale).

Le modifiche apportate costituiscono un investimento importante (che contiamo ci possa essere riconosciuto anche a livello di nuovi abbonamenti) con il quale vogliamo dare il nostro contributo di ottimismo in un momento certamente difficile per tutta l’economia e in particolare l’editoria, non esclusa quella del nostro settore. Mentre cambiano nome o passano di mano le proprietà di testate anche storiche legate al mondo dell’Horeca, Italia a Tavola vuole rimarcare la differenza e concretamente testimoniare che anche a fronte di questa crisi si può continuare a lavorare se si persegue un progetto che, nel nostro caso, è quello dell’aggiornamento credibile e senza condizionamenti per tutti gli operatori legati al cibo e alla tavola. E lo facciamo volendo continuare a fare quello per cui siamo nati e che ci ha sempre caratterizzato: offrire notizie e spazio per commenti e libere valutazioni.