A Milano il cibo biologico è un trend Ma dopo l'Expo tutto tornerà come prima
Mercatini biologici e agricoltura a km zero animano sempre di più Milano, che essendo città in cui convergono tutte le mode non poteva rifiutare quella del biologico. Ma il bio non può resistere fra smog e piogge acide
Tempo fa lessi un articolo sulle pagine milanesi di un noto quotidiano, che mi fece rammentare una famosa rubrica della Settimana Enigmistica, “Strano ma Vero”; era la rassegna di alcuni mercatini di agricoltori che ormai da tempo prosperano nella mia bella e “credulona” città. Nello stesso giorno leggo del ricco e agguerrito programma degli agricoltori milanesi e non: in via De Castillia mercatino biologico, chiamato “biosottocasa”, miele, formaggi, ortaggi, tutto biologico con i soliti noti, Coldiretti, Aiab e altri, pronti a sostenere l'agricoltura di prossimità, anche se spesso i prodotti vengono da altre regioni.
Risponde alla Cascina Cavriana il Dam con la festa dell'orto, che conta ben 31 cascine di Milano tutte con prodotti da agricoltura convenzionale, pochi anticrittogamici e letame al posto di concimi, perché secondo il direttore del Dam la gente, i milanesi creduloni, “corrono a comprare questi prodotti bio senza sapere cosa c'è dietro” e allora un buon riso è un buon riso e basta.
Questa è l'Italia, cari amici, un paese dove ci si deve domandare sempre “cosa c'è dietro” anche quando si compra un chilo di riso. Questa ormai è la sfida che ci accompagnerà fino ad Expo 2015, e a Milano si sente ancora di più perché la città, oltre ad essere “ricca” e “modaiola”, ama i trend, ma al contempo è anche l'unica città italiana con una storia di agricoltura di città, salumi, riso, formaggi, ma dove il bio non può necessariamente attecchire, fra smog e piogge acide.
E allora che fare? Cari lettori come dicono i cugini francesi che di guerre se ne intendono: à la guerre comme à la guerre. Non ci resta che accettare la situazione e farci dirigere dal nostro buon senso, stando attenti al di dietro. Ma non vi preoccupate amici lettori passata la festa di Expo 2015 tutto tornerà come prima e il riso tornerà a splendere nelle campagne milanesi, per ora deve sopportare il dominio del Bio Denaro.


