Hotel di lusso, cantine e aziende agricole tra le eccellenze della provincia di Cuneo
Il tour alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e turistiche della provincia di Cuneo ci porta a Costigliole Saluzzo, nell'hotel di charme Castello Rosso, e a Busca, tra le migliori aziende agricole artigianali
La provincia di Cuneo è una miniera di eccellenze enogastronomiche e turistiche, alcune famose in tutto il mondo, come l'albese con i suoi tartufi ed i vini, altre ancora da valorizzare. Dai confini con la Liguria, nel monregalese, sino al torinese, sono una dozzina le vallate che, dalle montagne che fanno da cornice alla provincia di Cuneo, scendono alla pianura.
Ai piedi del Monviso, esclusa Saluzzo, l'antica capitale del marchesato, le cittadine principali sono Costigliole Saluzzo e Busca e da qui inizia il nostro tour alla scoperta delle eccellenze di questa parte della Granda. Costigliole Saluzzo è un comune essenzialmente agricolo ma ora punta anche sul turismo, grazie ad uno dei tre castelli che la caratterizzano e che è stato trasformato in hotel di charme.
Castello Rosso, con clientela per la maggior parte straniera, è un quattro stelle con ristorante, centro congressi e centro benessere, che vanta un affresco del pittore Hans Clemer, il maestro d'Elva, giunto dalle Fiandre alla corte dei marchesi di Saluzzo. Busca, oltre 10 mila abitanti, ha festeggiato l' anno scorso i 250 anni dal riconoscimento del titolo di città.
Vanta interessanti palazzi, come quello che ospita gli uffici comunali, ma è forse più famosa per le aziende agricole ed artigianali, conosciute anche fuori regione. Il salumificio San Giorgio è arrivato alla quarta generazione utilizzando esclusivamente carni di maiali allevati in provincia di Cuneo o in Piemonte.
La cooperativa agricola Terra Viva lavora e vende le carni bovine di razza piemontese fornite dagli oltre ottanta associati ed ora ha avviato la vendita anche on line. Spostandosi verso l'albese il tour ha visitato due aziende viti-vinicole. A Rodello l'azienda Mario Giribaldi, che ha scelto di produrre esclusivamente vini biologici, che esporta per oltre il 70%, sino in Cina.
Una realtà familiare che produce dai bianchi, Arneis e Favorita, sino al top dei rossi, il Barolo, ed ora anche uno spumante Alta langa. A Dogliani invece un giovane produttore, che ha lasciato la città per la campagna, Silvio Levi, dell'azienda agricola Le Viti, propone esclusivamente Dolcetto.
Ai piedi del Monviso, esclusa Saluzzo, l'antica capitale del marchesato, le cittadine principali sono Costigliole Saluzzo e Busca e da qui inizia il nostro tour alla scoperta delle eccellenze di questa parte della Granda. Costigliole Saluzzo è un comune essenzialmente agricolo ma ora punta anche sul turismo, grazie ad uno dei tre castelli che la caratterizzano e che è stato trasformato in hotel di charme.
Castello Rosso, con clientela per la maggior parte straniera, è un quattro stelle con ristorante, centro congressi e centro benessere, che vanta un affresco del pittore Hans Clemer, il maestro d'Elva, giunto dalle Fiandre alla corte dei marchesi di Saluzzo. Busca, oltre 10 mila abitanti, ha festeggiato l' anno scorso i 250 anni dal riconoscimento del titolo di città. Vanta interessanti palazzi, come quello che ospita gli uffici comunali, ma è forse più famosa per le aziende agricole ed artigianali, conosciute anche fuori regione. Il salumificio San Giorgio è arrivato alla quarta generazione utilizzando esclusivamente carni di maiali allevati in provincia di Cuneo o in Piemonte.
La cooperativa agricola Terra Viva lavora e vende le carni bovine di razza piemontese fornite dagli oltre ottanta associati ed ora ha avviato la vendita anche on line. Spostandosi verso l'albese il tour ha visitato due aziende viti-vinicole. A Rodello l'azienda Mario Giribaldi, che ha scelto di produrre esclusivamente vini biologici, che esporta per oltre il 70%, sino in Cina.
Una realtà familiare che produce dai bianchi, Arneis e Favorita, sino al top dei rossi, il Barolo, ed ora anche uno spumante Alta langa. A Dogliani invece un giovane produttore, che ha lasciato la città per la campagna, Silvio Levi, dell'azienda agricola Le Viti, propone esclusivamente Dolcetto.


