Le nuove norme europee sulla qualità dei prodotti agricoli, in vigore da oggi, puntano a offrire una garanzia per i consumatori e per gli agricoltori, ai quali si assicurano prezzi equi.

Il regolamento incoraggia la diversificazione della produzione agricola, protegge dagli abusi e dalle imitazioni i nomi dei prodotti e aiuta i consumatori ad ottenere informazioni sulle caratteristiche dei prodotti e sui requisiti degli agricoltori.

«Gli agricoltori, sotto pressione per la crisi, la concentrazione del potere contrattuale dei distributori, la competizione globale, hanno bisogno di comunicare meglio la qualità dei loro prodotti ai consumatori», commenta il commissario Ue all'Agricoltura, Dacian Ciolos.

In particolare, il nuovo regolamento prevede un rafforzamento dell'attuale normativa sulle denominazioni protette in relazione all'indicazione di origine e geografica (Doc e Docg). La commissione dovrà preparare un rapporto sull'agricoltura locale e le vendite dirette entro i prossimi 12 mesi.