La questione Ogm è una di quelle che spaccano l’opinione pubblica, diverse le commissioni Ue e le agenzie alimentari che si confrontano in merito alla salubrità o meno delle super patate e dei turbo mais di nuova generazione in grado forse di germinare  e crescere in qualsiasi situazione, anche la più disagiata ma oscuri sono i reali effetti sulla salute umana e gli sviluppi futuri per il patrimonio genetico delle nostre culture.

Ad oggi ancora nessuno, nonostante le sincere e disinteressate rassicurazioni dei produttori dei brevetti, intende porre la firme sulle definitive autorizzazioni atte a liberalizzare la messa in coltura degli Ogm, questa situazione ha reso critiche le relazioni tra la Commissione e gli Stati membri, le voci favorevoli tra i grandi produttori, ed i puristi totalmente contrari.

Dopo le iniziali sperimentazioni, otto degli stati membri hanno deciso di sospendere in via precauzionale l'utilizzo e la messa in cultura nei loro Paesi, nonostante un' iniziale slancio anche la commissione Ue a Bruxelles ha deciso che non ci saranno autorizzazioni sino alla fine del 2014.
«La Commissione, se vuole, può lanciare il processo per autorizzare la coltura di una soia e di sei mais Ogm, tra cui il MON810, ma non lo farà», ha detto all’agenzia Afp Frederic Vincent, portavoce del commissario alla Sanità, Tonio Borg, incaricato del dossier. Ovvero: «Le autorizzazioni per la coltura di Ogm, di fatto, sono congelate».

Ieri, quindi, la Commissione europea ha deciso di congelare il processo d'autorizzazione della messa in coltura di nuovi prodotti Ogm nell'Unione Europea fino alla fine del suo mandato, cioè metà 2014.
Allo stesso tempo, ha sottolineato che non sarà possibile ripartire sino a quando non sarà varato un regolamento in materia concertato con gli stati membri, diviene quindi necessaria ed indispensabile un aumento di conoscenza ed un approfondimento delle tematiche di sviluppo dei prodotti geneticamente modificati, l'iniziale sperimentazione è stata essenziale per comprenderne l'impatto, ancora da verificare rischi e benefici reali.

"Essenziale verificare rimuovere qualsiasi dubbio e preoccupazione circa gli effetti pregiudizievoli che potrebbero discendere da un'eventuale ed illecita semina di varietà Ogm" secondo quanto scritto dal presidente della Coldiretti Sergio Marini in un lettera al Ministro delle Politiche Agricole.