A Capodanno mezzo miliardo di avanzi sulle tavole degli italiani
Con la crisi più di 7 italiani su 10 (71%) hanno trascorso a casa il cenone del Capodanno. Gli sprechi sono stati ridotti, all'insegna del recupero degli avanzi nei giorni successivi alle feste. Largo alla fantasia,

Circa mezzo miliardo di euro in cibi e bevande rimasti sulle tavole delle feste sono stati salvati dalla spazzatura con la cucina degli avanzi, i cosiddetti piatti del giorno dopo, che con la crisi sono tornati prepotentemente sulle tavole degli italiani. È quanto stima la Coldiretti alla fine delle feste di Capodanno nel sottolineare che con la crisi più di sette italiani su dieci (71%) hanno trascorso a casa il cenone del Capodanno, anche seguendo i programmi televisivi che hanno avuto un ascolto record. Le famiglie nelle feste di fine anno nel 2012 hanno anche ridotto gli sprechi nella maggioranza del 62% utilizzando quello che avanza nei giorni successivi magari combinando altre ricette, secondo l’indagine Coldiretti/Swg.
Polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono un’ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille. La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un ottimo “torrone” mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie. E per dare un nuovo sapore ai dolci più tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme. Recuperare il cibo è una scelta che fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti. Per il tradizionale appuntamento di fine anno con la tavola gli italiani hanno speso quasi 2 miliardi di euro, il 3% in meno rispetto allo scorso anno.
Con il Capodanno si stima che siano state stappate almeno 80 milioni di bottiglie di spumante, per una spesa complessiva di 600 milioni di euro. Ma durante la notte più lunga dell’anno sono stati consumati anche 6 milioni di chili di cotechini e zamponi, con un aumento dell’8% rispetto all’anno scorso, serviti assieme a 10 milioni di chili di lenticchie, “chiamate” secondo tradizione a portar fortuna, vista anche la situazione difficile che vive il Paese. Addirittura cento milioni i chili di panettoni e pandori consumati nelle feste di fine anno, da quelli tradizionali fino alle novità proposte direttamente dalle imprese agricole come i dolci all’olio o alla visciole.
Le tavole del capodanno
| Cosa sale | Cosa scende |
| Spumante +20% | Ananas -3% |
| Frutta di stagione +15% | Frutta fuori stagione (ciliegie, pesche, ecc.) -3% |
| Lenticchie +14% | Caviale -2% |
| Cotechino +8% | Champagne -1% |

