La coldiretti presenta a roma un progetto nell'ambito di educazione alla campagn amica in occasione dell'elezione della nuova responsabile nazionale di donne impresa, lorella ansaloni dimostrazione pratica di imprenditrici agricole con prodotti di scarto, erbe officinali e cibi avanzati.



Crisi: si fa presto a dire tagliare, ridurre le spese, ma una strategia di rinuncia non basta a far quadrare i conti e a garantire una dignitosa sopravvivenza. Forse occorre guardare più agli sprechi, ai falsi bisogni e ricercare un risparmio creativo. E' quello che le nonne, crisi o non crisi, facevano regolarmente, soprattutto nelle campagne, applicando principi e tecniche basilari di economia domestica tramandati. La Coldiretti ha stimato in circa il 30% in meno i costi dei bilanci familiari affidandosi al buon senso e a scelte consapevoli.

E così è nato da parte delle imprenditrici della Confederazione un progetto specifico di divulgazione che interesserà anzitutto agriturismi e fattorie didattiche di Terranostra ma i cui contenuti sono a dispodizione di tutti. Si va dalla cucina degli avanzi oggi riscoperta addirittura da cuochi stellati,ai prodotti naturali per la cosmesi ai detersivi ricavati da erbe, frutti e prodotti alimentari in genere. L'iniziativa è stata presentata a Roma nella sede della Confederazione  a margine dell'assemblea elettiva di Donne Impresa Coldiretti che ha eletto Lorella Ansaloni (nella foto) come nuova responsabile nazionale. Lorella AnsaloniModenese, 53 anni, conduce con il marito un'azienda ad indirizzo frutticolo e florovivaistica con un punto aziendale di Campagna Amica. La presenza femminile al vertice delle imprese agricole è cresciuta negli ultimi ann del 3% sfiorando le 300mila unità tra titolari, amministratrici o socie di aziende. Il dato è in controtendenza rispetto a quello generale del settore che vede una contrazione delle imprese.

L’ingresso progressivo della presenza femminile nell’agricoltura italiana - secondo la Coldiretti - ha certamente dato un forte impulso all’innovazione che ha caratterizzato il settore con l'ampliamento delle attività ad esso connesse come la trasformazione dei prodotti, la crescente attenzione al benessere, il recupero di antiche varietà, le fattorie didattiche, gli agriasilo, la pet-therapy, l’adozione di piante e animali on line  e tante altre innovazioni in rosa che le aziende vincitrici, diffuse in diverse tutte le regioni, hanno come peculiarità.

Per quanto riguarda il cibo a causa degli sprechi dal campo alla tavola vengono persi oltre 10 milioni di tonnellate - sottolinea il presidente Sergio Marini - che corrispondono ad un valore annuo di 10 miliardi di euro. Lo scopo tra l'altro è quello di rendere sempre piu' vuote le pattumiere a vantaggio anche di un minore inquinamento ambientale. La cucina italiana è ricca di ricette di riutilizzo come polpette, frittate, macedonie, zuppe. Del resto la voce più rilevante della spesa casalinga è quella alimentare alla quale di destinano in media 477 euro per famiglia (il 19% del totale).

Già l'Artusi nel 1891 e poi Olindo Guerrini nel 1910  nel suo «L'arte di riutilizzare gli avanzi» rivolgevano consigli preziosi alla buona borghesia benestante ma sobria a cui erano destinate le loro pubblicazioni. Incredibili poi quante cose si possono fare con lo yogurt scaduto: pulire l'argento - per esempio - ma se già l'argenteria brilla per essere stata immersa nell'acqua di cottura delle patate - altro trucco a costo zero - è perfetto per lucidare l'ottone a specchio, senza usare la costosa chimica.

Col latte poi si può fare veramente di tutto, oltre che berlo: con un po' di panna è un efficace balsamo per capelli, con l'aceto toglie le macchie d'inchiostro e caldo toglie quelle di vino, mentre mescolato a un po' di farina contribuisce a rilassare un volto stanco dopo una giornata di lavoro. Il famigerato calcare che insidia le nostre lavatrici può essere tranquillamente sostituito da aceto e inoltre non è poi tanto difficile fare il sapone in casa, magari usando per rassodarlo le graqziose formine per dolci.

Molti rimedi low cost sono dedicati al benessere e alla cura della persona:è una filosofia che si adegua al cambiamento dei tempi. Bastano  poche foglie d'alloro gettate in acqua calda per un rilassante pediluvio ed è stata riconfermata l'efficacia delle erbe officinale in molti usi quotidiani sotto forma di tisane, infusi ed emollienti per la pelle.

Del resto le notevoli virtù cosmetiche e salutari dei prodotti della terra sono ben note all'industria del benessere considerato che la gamma dei prodotti che riempiono gli scaffali di profumerie, beauty-center e farmacie sono in continuo aumento. Consigli prezioni che possono costituire un percorso virtuoso e anche divertente per tutte le famiglie oggi alle prese con difficoltà impreviste e rappresenta anche un auspicabile cambiamento dello stile di vita riferito ai consumi.