Giulio MariniIl sindaco di Viterbo Giulio Marini (nella foto a destra), Pdl, ha ricevuto un avviso di garanzia per corruzione e turbativa d'asta in concorso con l'assessore regionale all'Agricoltura, Angela Birindelli (nella foto). Risulta indagato dalla Procura di Viterbo anche Erder Mazzocchi (nella foto sotto a destra), commissario straordinario dell'Arsial, l'agenzia Regionale l'Agricoltura.

I tre, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbero favorito alcune aziende viterbesi per l'aggiudicazione di commesse nell'ambito del padiglione Lazio del Vinitaly 2011. L'operazione, gestita dall'Arsial, sarebbe costata tra i 2,6 e i 2,8 milioni di euro.

Angela BirindelliMarini, che l'altro ieri aveva ritirato le dimissioni presentate dopo la bocciatura del bilancio, è stato interrogato dal pubblico ministero Massimiliano Siddi. L'inchiesta su Vinitaly rientra nel fascicolo sulla falsificazione delle fatture del gruppo Pdl alla Pisana.

«Smentisco allo stato di essere mai stata oggetto di indagine da parte della Procura di Viterbo per turbativa d'asta relativamente all'organizzazione del Vinitaly», replica, su Repubblica.it l'assessore alle Politiche agricole della Regione Lazio Angela Birindelli, che aggiunge: «Non vorrei che a diffondere tali notizie fossero i soliti denigratori che tentano ancora una volta di gettare discredito sulla mia persona. Diffido gli organi di stampa a diffondere notizie prive di ogni fondamento».

Erder MazzocchiIn relazione alle agenzie di stampa che riporterebbero Erder Mazzocchi quale indagato insieme all'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Angela Birindelli e al Sindaco di Viterbo Giulio Marini in merito alla presunta turbativa d'asta tesa a favorire aziende viterbesi per la partecipazione al Vinitaly, Arsial viene a precisare che 'il Vinitaly 2012 è stato realizzato direttamente dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio”. Per quanto concerne poi il Vinitaly 2011 realizzato da Arsial, la stessa Agenzia ha affidato i servizi direttamente all'ente fiera di Verona, esclusivista degli spazi e della manifestazione.

«Non ho mai avuto rapporti con aziende viterbesi, né personali né professionali e tutti gli affidamenti sono stati fatti direttamente dall'ente fiera di Verona» dichiara Mazzocchi il quale precisa che «i fondi per la realizzazione della manifestazione  sono stati assegnati dall'assessorato all'Agricoltura ad Arsial soltanto alla fine di marzo 2011 con la manifestazione che sarebbe iniziata il 5 aprile».

Precisa Mazzocchi «la mia attività è consistita nel ricontrattare a favore dell'erario pubblico, un contratto biennale sottoscritto dal mio predecessore. Ho piena fiducia nell'operato della magistratura ma, sottolineo, che nessuna contestazione inerente i reati  di turbativa d'asta mi è stata mai notificata anche perché Arsial non ha messo in atto nessuna procedura di gara».