La serata prometteva bene: carne di bue rosolata per ore su uno spiedo, pronta per essere mangiata durante la cena della Ganzega d'autunno che si svolge a Mori (Tn). Qualcosa però, durante la festa di sabato, 22 settembre, "Tre, bue, uno", non deve aver funzionato con i tempi di cottura, o con il condimento. Oppure, semplicemente, la carne non era di qualità.

Fatto sta che una sessantina di commensali hanno avuto problemi nelle ore successive e sono stati costretti a restare a letto anche per due giorni con conati di vomito, diarrea, problemi intestinali e febbre. Dai primi accertamenti condotti dall'Ufficio igiene e sanità pubblica della Vallagarina sarebbero emersi venti casi di tossinfezione alimentare confermati, ma gli organizzatori parlano di almeno sessanta persone a letto e il tam tam in rete fa pensare a numeri ancora superiori.

Nella serata incriminata, il menu prevedeva bue cotto al girarrosto, preparato da un'associazione di Cento (Ferrara), servito come piatto unico assieme a tre diversi contorni: le cipolle caramellate, la crema di formaggio di fossa e il friggione, salsa bolognese di pomodoro e cipolle.

Credito foto: Trentino Today