Agripromo è rinata e vive tutta in mano a soci privati, più forte e battagliera di prima. La società a responsabilità limitata, costituita dall'Amministrazione provinciale di Bergamo nel 1996 sotto la presidenza di Valerio Bettoni per la promozione dei prodotti agroalimentari bergamaschi e poi abbandonata dalla stessa Provincia nel giugno 2011 per decisione della Giunta Pirovano, continua su nuove basi nella sua missione, diventata ancora più importante e vasta.

Dalla denominazione, infatti, è sparita la parola Bergamo ed oggi è 'Agripromo società per lo sviluppo del territorio srl”. Territorio non più delimitato, quindi, perché l'aspirazione è di rappresentare una grossa fetta dell'agricoltura e imprenditorialità lombarda. Le quote di maggioranza della Amministrazione provinciale (51,5%) sono state assorbite interamente dagli altri tre enti privati che già erano in società: la Banca di Credito Cooperativo di Treviglio (Bg), la Bcc di Caravaggio (Bg) e la Fiera agricola di Treviglio.

Nel frattempo la sede è stata spostata da Bergamo a Treviglio, più esattamente nel Pip 2, poco a sud della stazione centrale, via Roggia Vignola 9. Nella nuova porzione di fabbricato in vetro e cemento, la nuova Agripromo è in coabitazione con la sede del Consorzio Taleggio, con la sede del Consorzio Salva Cremasco e quella di 'Alti Formaggi” (un progetto speciale di comunicazione che riunisce i Consorzi di Tutela di Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco e Taleggio, tutti rigorosamente a marchio Dop).

In via Roggia Vignola si stanno elaborando progetti suggestivi. «Entro la fine dell'anno sarà nuovamente definito il pacchetto azionario - afferma il presidente di Agripromo, Luigi Carrara (nella foto), 52 anni, di Arzago d'Adda (Bg), imprenditore agricolo nel settore dell'allevamento di bestiame da carne - con l'ingresso di altre banche di credito cooperativo. Già con le due attuali copriamo le province di Bergamo, Cremona, Lecco e Milano, perché hanno filiali in queste province, ma è certo che con i nuovi ingressi nell'azionariato ci allargheremo anche su Lodi e Monza-Brianza. Ci occuperemo quindi di un bacino interprovinciale che è il cuore della Lombardia».

Luigi Carrara«Le nostre intenzioni – non nasconde Carrara – sono di muoverci in sinergia con tutti, enti pubblici e privati, allargandoci anche ad altri settori che non siano solamente agroalimentari. Penso a società di servizi per piccole-medie imprese, a  marketing e comunicazione, penso a diversificare il core business di aziende agricole oggi chiaramente in difficoltà. Tutto questo fa parte della mission delle stesse Casse Rurali che ci sostengono. Abbiamo spostato la sede in una zona più consona rispetto al nostro nuovo ruolo di attività interprovinciale. Treviglio, grazie alle nuove infrastrutture che si stanno realizzando, diventa sempre più baricentrica per gli interessi provinciali di Bergamo e delle provincie limitrofe per le quali vogliamo operare. Vogliamo diventare un player territoriale lombardo ben  riconoscibile da tutti».

In attesa della definizione del nuovo pacchetto azionario e della stesura di un programma a largo raggio (si vuole studiare anche un progetto specifico per Expo 2015, sempre in collaborazione con altre realtà e imprese), Agripromo continua nel suo ruolo originario di promozione dei prodotti agroalimentari, che via via non saranno più solo bergamaschi, anche se con Bergamo e le sue istituzioni (vedi Camera di Commercio e Consorzio Tutela Valcalepio) rimane un cordone ombelicale. I prodotti agroalimentari del territorio, da promuovere e valorizzare, facendoli conoscere e consumare nei modi più concreti ed efficaci possibile: rimane questa la mission di Agripromo sin dagli inizi.

Enzo Vigna - che ha già lavorato nella 'vecchia” Agripromo e quindi ha una certa esperienza - è delegato per la promozione e il catering. «Una iniziativa che partirà subito dopo le ferie - afferma - l'abbiamo chiamata 'Wine & Cheese - Degusta con noi”. Si tratta di un minicorso per divulgare la conoscenza di vino e formaggi bergamaschi, in collaborazione con le associazioni dei sommeliers e degli assaggiatori di formaggio. Un'iniziativa itinerante che mettiamo a disposizione delle amministrazioni comunali che lo riterranno utile nell'ambito delle iniziative di educazione alimentare».

In questo ambito va ricordato che entro settembre il Consorzio Tutela Taleggio inaugurerà, all'interno della sede di via Roggia Vignola, un'aula didattica dove si potranno svolgere corsi di vario genere con degustazione: un salone di 250 metri quadri con una cinquantina di posti a sedere, uno spazio espositivo, attrezzature per prova di abbinamenti e ricette, possibilità di proiezioni di filmati. La stessa Agripromo potrà usufruire di questo spazio fisso per le proprie iniziative didattiche e di degustazione.

«Per il resto - prosegue Vigna - stiamo lanciando i pranzi di nozze in cascina, con menu tipici del territorio, mentre ci proponiamo alle aziende per i loro buffet e per la regalistica. Non dimentichiamo nemmeno il turismo enogastronomico per chi vuole conoscere da vicino le nostre realtà agricole. Alla base di tutto ci sono sempre i prodotti agroalimentari di qualità che sono oggetto della nostra promozione».