Heinz BeckUnico ad aver conseguito le Tre Forchette, con 95 punti su 100 Heinz Beck (nella foto) del Ristorante La Pergola del'Hotel Rome Cavalieri si conferma il re della ristorazione di Roma e provincia. Altri 35 locali, da 80 a 89/100 hanno conquistato le Due Forchette. Un numero alto, che sta a indicare il generale percorso verso la cucina di qualità. Accanto a grandi chef come Anthony Genovese, Cristina Bowerman, Antonello Colonna, Oliver Glowig e Salvatore Tassa, che si aggiudica il primo posto come Migliore cucina con il suo ristorante Le Colline ciociare di Acuto (Fr) , sono molte le new entry, come il giapponese Noda Kodaro del Magnolia di via Veneto, o il ristorante Pipero al Rex che raggiunge le Due Forchette con il giovane Luciano Monosilio, premiato anche come Giovane chef emergente, uno dei riconoscimenti istituiti dalla Provincia di Roma.

Un'altra novità è il Premio Lunch d'autore assegnato al Ristorante Metamorfosi con lo chef colombiano Roy Caceres. L'evoluzione generalizzata verso la qualità è condivisa anche da pizzerie, birrerie, enoteche e locali etnici segnalati per la prima volta dalla Guida con spicchi, boccali e mappamondi. Più lunga è la lista di luoghi per una breve sosta gourmet, giusto il tempo di assaporare una birra o un cocktail d'autore, gustare un prodotto di nicchia o una trancio di pizza. Dei riconoscimenti particolari, i Premi Roma 2013, vogliono premiare proprio chi ha saputo inventare o rinnovare l'offerta con formule nuove.

Premiati anche tre locali che si sono distinti per il miglior rapporto qualità/prezzo: Molì e Le tre zucche di Roma e Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano. Si nota inoltre sempre più l'affermazione della cucina d'albergo: da quella di Francesco Apreda dell'Imago dell'Hassler al Mirabelle dell'Hotel Splendid Royal. La guida Roma 2013 è stata presentata alla Città del Gusto dal presidente del network Paolo Cuccia, da Nicola Zingaretti della Provincia di Roma che da sette anni collabora alla stesura del volume, e dai curatori Clara Barra e Giancarlo Perrotta.

«Tutto il mondo ammira il nostro agroalimentare - ha detto Paolo Cuccia - il mondo che nasce dal territorio, fatto di tradizione, di manualità, di cultura. Vale, con indotti di varia natura, il 20% del Pil, ancora più della moda, ed è importante sottolineare come anche in un momento difficile sia importante la formazione, quella che noi facciamo nelle nostre scuole da cui usciranno gli chef di domani e quella che cerca di fare il mondo della ristorazione per essere più competitivo».

Le eccellenze dell'enogastronomia possono creare nuove opportunità per l'economia e per il turismo. Per questo la Provincia di Roma ha istituito i premi Artigiani del territorio. Ma perché un'istituzione pubblica di occupa di una guida enogastronomica? «Nell'enogastronomia - ha detto Nicola Zingaretti - c'è una parte importante del valore aggiunto del nostro sistema Paese. E sarà sempre più così, perché se è vero che l'Italia non cresce più, nel mondo negli ultimi anni si sono formati 120-130 milioni di nuovi consumatori. Per questo dobbiamo curare di più il comparto, uno dei possibili pilastri del nuovo modello di sviluppo. Ma è importante anche costruire sistemi urbani gradevoli, più competitivi, compatibili, anche nei trasporti pubblici, nel livello dei servizi che integrino la qualità del buon gusto che c'è nella nostra cucina. Questa è la vera sfida che abbiamo davanti: dare il giusto rilievo a chi valorizza l'Italia con la sua straordinaria arte culinaria». Entusiasmo e applausi durante la consegna degli attestati.

Per le Migliori cantine sono stati premiati La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri, l'Angolo d'Abruzzo, l'Antica Pesa, il Convivio Troiani, Settembrini e l'Enoteca La Torre. Le Tre Bottiglie sono andate al Wine Bar Del Gatto di Anzio (Rm). Quattro i premi speciali istituiti dal Gruppo del Gusto della Stampa Estera: Miglior ristorante (Angelina) Migliore Trattoria (Piatto Romano), Migliore Caffè&bar (La Caffettiera) e Migliore Pasticceria (Cavalletti).

«Il mangiar bene come l'arte - ha detto il presidente Alfredo Tesio - è divenuta la prima motivazione di viaggio. Per questo oltre 100 dei 460 giornalisti stranieri inviati in Italia si occupano anche di enogastronomia» . Per la prima volta la Guida dà attenzione anche ai locali gluten free per celiaci. Un'ovazione ha accolto la premiazione di Heinz Beck, che ha ringraziato e rivolto parole di elogio al suo staff senza il quale - ha detto - non sarebbe stato possibile questo grande risultato.