L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, congiuntamente alla Guardia di finanza, ha sequestrato in uno stabilimento enologico in provincia di Roma, circa 18mila litri di vino di varie tipologie (Dop, Igp, da tavola, spumante) in quanto nel dispositivo di etichettatura era assente o non leggibile l'indicazione obbligatoria del numero di lotto.

Inoltre, presso lo stesso operatore, sono stati posti sotto sequestro circa 13mila litri di mosto concentrato rettificato detenuto 'in nero”, in quanto privo della prevista giustificazione contabile.

«Esprimo tutto il mio apprezzamento - ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania - per l'azione condotta dall'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Questa nuova operazione, effettuata in un settore particolarmente importante per il nostro agroalimentare come quello vitivinicolo, dimostra l'utilità e l'efficacia dei controlli a tutela delle nostre produzioni e dei consumatori».