Strage di imprese agricole Chiuse oltre 13mila nel primo trimestre
Difficoltà di mercato, aumento dei costi e stretta creditizia hanno finito per danneggiare tutti i comparti, ma soprattutto quello agricolo, che nel primo trimestre dell'anno ha perso 13.335 imprese. Una difficoltà che si aggiunge ai danni da maltempo alle preoccupazioni legate all'Imu
L'agricoltura è il settore produttivo che ha il peggiore saldo negativo con la perdita di 13.335 imprese nel primo trimestre dell'anno. è quanto emerge da un'analisi della Coldiretti in occasione della diffusione dei dati Cerved sui fallimenti.A pesare, insieme alle difficoltà di mercato, sono stati l'aumento dei costi e la stretta creditizia nei confronti delle imprese. A marzo i prezzi pagati agli agricoltori sono scesi in media del 2,3% rispetto allo scorso anno con crolli per olio di oliva (21,4%), frutta (13%), cereali (12%) mentre si è verificato un aumento dei costi a partire da quelli energetici come il gasolio e la benzina.
Il credit crunch ha colpito anche i campi dove sei imprese agricole su dieci hanno difficoltà ad accedere al credito, con il costo del denaro in agricoltura che ha raggiunto il 6% e risulta superiore del 30% a quello medio del settore industriale. Una situazione di difficoltà che si aggiunge agli effetti dei danni da maltempo ed anche le preoccupazioni per l'applicazione della nuova Imu.
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