In piazza per difendere i voucher L'Emilia fra i maggiori utilizzatori
In un momento di difficoltà si pensa che sia un atto di responsabilità difendere uno strumento come quello dei voucher in agricoltura, i cui maggiori utilizzatori sono proprio le regioni colpite dal sisma. Agricoltori, studenti, casalinghe e pensionati scendono in piazza per gridare le loro ragioni
Scendono in piazza con gli agricoltori i tanti studenti, le casalinghe e i pensionati che occasionalmente sono impegnati nella raccolta di frutta e ortaggi o nella vendemmia grazie ai voucher che rischiano di essere di fatto aboliti con la riforma del lavoro. è la Coldiretti ad annunciare un giorno di sensibilizzazione di imprese agricole, studenti, casalinghe e pensionati in occasione della ripresa della discussione sulla riforma in commissione lavoro del Senato. In un momento di difficoltà del Paese si pensa sia un atto di responsabilità difendere uno strumento i cui maggiori utilizzatori sono proprio quelle regioni, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, colpite dal sisma e che non meritano provvedimenti che potrebbero compromettere il futuro della propria agricoltura.
L'appuntamento è per oggi, martedì 22 maggio, davanti al Senato in piazza delle Cinque Lune dove saranno spiegate le ragioni della protesta nei confronti di una disattenzione che priva il settore agricolo di un importante strumento che concilia le esigenze di semplificazione, legalità e trasparenza con la possibilità di garantire un sostegno alle classi sociali che più sentono la crisi.
In questi anni i voucher hanno infatti contribuito alla trasparenza nel mercato del lavoro, nel rispetto delle caratteristiche e specifiche esigenze delle imprese agricole. La vigente legislazione sui voucher consente alle imprese agricole di avvalersi, solo per attività stagionali, del contributo di limitate categorie di soggetti che si trovano fuori dal mercato del lavoro.
Sarebbe una grave scorrettezza istituzionale procedere a modifiche specifiche della normativa sul lavoro del settore essendo le rappresentanze delle imprese agricole le uniche ad essere state escluse dal tavolo di confronto durante l'iter di definizione del disegno di legge sulla riforma sul lavoro.
Articoli correlati:
Aboliti i voucher in agricoltura Scontro Fornero-Catania
Lavoro, dai campi italiani 250mila posti in 10 anni
Le pari opportunità della vigna Lavoro per stranieri e giovani

