La televisione italiana punta sempre più ai fornelli, segno che la cucina italiana e cuochi sono ancora una risorsa economica del nostro Paese, questa volta pero non ci saranno sfide in diretta e premio finale, in questa fiction, "Benvenuti a tavola-Nord vs Sud" (otto puntate su Canale 5, al via il 12 aprile) che nasce da un idea del regista Pietro Valsecchi che spiega: «Mio padre si salvò dal campo di concentramento di Dachau perché faceva il cuoco. Tornò in Italia a piedi, era contadino e andava a cercare tra i tuberi e le insalate il meglio da portare in tavola. Seguendolo mi sono appassionato e credo di essere un bravo cuoco. Poi c'é stato il padre di mia moglie Camilla che era un grande anfitrione e aveva sempre a cena tutti, anche Tognazzi. A un certo punto mi è venuta voglia di aprire un ristorante, ma avevo contro tutta la famiglia. Così ho fatto una serie».

La fiction ha come protagoniste due famiglie di ristoratori. Entrambe si trovano a dover aprire il proprio ristorante uno di fronte all'altro, in una via del centro di Milano. La famiglia Conforti, lombarda, apre un locale sofisticato, per gente ricca. La famiglia Perrone, proveniente dal Cilento, apre invece un ristorante tradizionale, semplice, che ai gusti ricercati del rivale preferisce una cucina fatta di cose buone e genuine. Tra le due famiglie si verrà a creare un rapporto conflittuale, la fiction affronterà nelle puntate il tema della rivalità commerciale e dal campanilismo. A segnare i primi colpi bassi tra i due protagonisti, non a caso, sono proprio delle (finte) mozzarelle blu.

Cuochi un po' "d'emergenza", l'uno specializzato in "pasta burro e parmigiano" e l'altro in "primi e cotolette per avere una standing ovation a casa", gli attori Fabrizio Bentivoglio e Giorgio Tirabassi hanno dovuto imparare, quantomeno, tutti i movimenti in cucina, seguiti sul set da una squadra di chef professionisti che appaiono anche come guest star nelle videoricette che i personaggi consultano sul reale sito www.youcook.it.

Qualcuno ha etichettato questa fiction come una sfida tra il Nord e il Sud, fa piacere vedere in televisione che parlano di cucina, ricette e comportamenti in cucina, ma andiamoci piano con le sfide, l'Italia come tutti sappiamo non a una cucina nazionale, ci sono dei piatti conosciuti in tutto il mondo ma le ricette cambiano da città a città avvolte anche con distanza do pochi chilometri.

Non ci potrà mai essere una sfida, e smettiamola anche sulla cose banali di metterci sempre uno contro gli altri, è dalle cose stupide che poi nascono idee strane e i giovani poi si convincono che quello che vedono in tv è la verità, ma questa è una fiction e tale rimane, che porta in scena una commedia classica italiana, tra due spaghetti e una risata, che però può sicuramente dare un idea del mestiere del cuoco, e chissà che tra il pubblico non ci siano giovani che magari hanno voglia di cimentarsi in questo mestiere nobile, potrebbe dare una mano a far capire meglio il valore professionale e i sacrifici che uno deve fare, anche se i cuochi di una volta non ci sono più.



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