Lisa FerrariniAlla guida di circa 180 aziende del settore della salumeria, Lisa Ferrarini (nella foto) in questi due anni di presidenza di Assica, Associazione industriali delle carni e dei salumi, ha operato attivamente per il rinnovamento dell'associazione e per rappresentare presso le istituzioni italiane ed europee le esigenze e le necessità di questo importante comparto del Made in Italy. Un comparto che fattura circa 8 miliardi di euro e che quest'anno per la prima volta ha raggiunto il record delle esportazioni superando il miliardo di euro.

Lisa Ferrarini è consigliere delegato del Gruppo agroalimentare Ferrarini, impresa di famiglia fondata nel 1956 dal padre, Lauro Ferrarini, con un fatturato di 350 milioni di euro, oltre mille addetti e ben 10 sedi nel mondo. Sin dall'esordio in azienda si occupa delle attività legate al prodotto e svolge importanti studi e ricerche sulle materie prime in tutti i mercati.

La sua esperienza si consolida di pari passo con l'affermazione dell'azienda, che la porteranno a ricoprire importanti cariche sia all'interno del gruppo, sia nelle principali istituzioni legate alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano, di cui l'azienda Ferrarini è interprete da oltre 50 anni.

è presidente di Assica vicepresidente di Federalimentare con delega ai Rapporti con la Gdo, al mercato e alla sicurezza alimentare; consigliere del Cda Vismara Spa; membro di Giunta della Camera di commercio di Reggio Emilia; georgofila presso l'accademia dal 2005.

«Esprimo viva soddisfazione - dichiara il presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua - per l'indicazione della nostra vicepresidente Lisa Ferrarini, delegata a presiedere il comitato per la tutela del Made in Italy e la contraffazione nella squadra del presidente designato di Confindustria, Giorgio Squinzi».

«L'industria alimentare - prosegue Ferrua - è la seconda realtà manifatturiera del Paese con 6.500 imprese in cui operano 410mila lavoratori diretti e un fatturato complessivo di 130 miliardi di euro, con un export superiore a 25 miliardi di euro. Sono certo che Lisa Ferrarini, forte di una solida esperienza imprenditoriale ed in ambito associativo e federativo, saprà rappresentare al meglio le priorità della nostra industria, portando in dote alla squadra di presidenza i valori dell'impresa alimentare italiana, un'industria 'buona” in tutti i sensi”».