Assolatte premia la stampa. Quattro "L'attendibile" assegnati
Consegnati a Roma i premi giornalistici "L'attendibile" di Assolatte a professionisti della stampa italiana. Alla presenza del ministro Mario Catania, il concorso vuole stimolare la stampa ad approfondire i temi del settore lattiero caseario e a diffonderli con rigore scientifico e completezza
Se l'informazione deve essere sempre corretta, la sua attendibilità riveste un particolare valore nell'agroalimentare. L'Assolatte, cui fanno riferimento le piccole medie e grandi imprese del lattiero-caseario,le cooperative e i gruppi internazionali, ha voluto ringraziare col premio 'L'attendibile” i professionisti italiani della carta stampata, radio, tv e web che hanno fatto il loro lavoro basandosi sul rigore scientifico,su criteri di rilevanza e originalità di contenuti,sulla completezza e sulla forza comunicativa.

Alla premiazione, svoltasi a Roma presso il Senato della Repubblica, hanno partecipato il ministro delle Politiche agricole Mario Catania (nella foto, primo da sinistra), il presidente di Assolatte Giuseppe Ambrosi (nella foto in basso), il senatore Cesare Cursi dell'Osservatorio sanità e salute, Massimiliano Dona (nella foto, secondo da sinistra) dell'Unione consumatori, parlamentari, sociologi e nutrizionisti. Con un collegamento video da Bruxelles è intervenuto anche il presidente della commissione Agricoltura dell'Europarlamento Paolo De Castro.
Quattro le categorie previste dal premio, consegnato dal presidente della giuria Adriano Hribal (nella foto, ultimo da sinistra) ad Anna Scafuri di Rai 1 (Ruolo del lattiero caseario nello scenario economico), ad Andrea Settefonti di Italia Oggi (Sicurezza alimentare), a Bruno Gambacorta (nella foto, terzo da sinistra) del Tg2 (Tradizione e Innovazione) e ad Ima D'Aria di Repubblica.it (Salute, nutrizione e benessere). Menzioni sono state assegnate ad Elvira Naselli de La Repubblica Salute, ad Allan Bay di Style Magazine del Corriere della Sera, a Daniela Larivei di Bimbisani&belli, a Laura Savini di Gioia e a Dario Bressanini di Scienza in Cucina.
Fuori concorso hanno ottenuto riconoscimenti Alessandro Di Pietro della Rai e a Piero Angela, in memoria di Carlo Cannella, nutrizionista e collaboratore di Quark e Superquark. «Una buona informazione è fondamentale su un tema come il lattiero caseario - ha detto il ministro Mario Catania - uno dei fiori all'occhiello del nostro agroalimentare, grazie al lavoro encomiabile degli imprenditori. è un settore in crescita in termini di valorizzazione dei prodotti, ma questo non significa che non ci siano ombre o problemi che finiscono col riverberarsi anche sui consumi, che tendono a contrarsi. In un momento di crisi come questo la scelta tende a puntare su alimenti con meno appeal e più a portata di mano delle famiglie in termini di spesa. Il governo cerca di essere vicino al settore, come ha fatto con il decreto legge sulle liberalizzazioni, anche contro le lobby, e spero che il Parlamento difenda la normativa improntata alla trasparenza e alla correttezza tra tutti i soggetti della filiera».
In sede comunitaria, inoltre, il Pacchetto-Latte potrebbe assicurare positivi sviluppi per il settore e riequilibrare domanda e offerta, programmando le produzioni. Sulla necessità di un buon giornalismo che possa adeguatamente informare il consumatore, si è espresso anche Paolo De Castro, che ha ricordato come una comunicazione affrettata e incompleta, nel periodo dell'influenza aviaria, abbia provocato ingiustificati allarmismi e addirittura panico. Anche la recente diffusione di dati approssimativi sulla sofisticazione dell'olio avrebbe provocato diffidenza nei mercati cinesi e asiatici. Ha affermato De Castro: «Dobbiamo essere orgogliosi del nostro agroalimentare, che vanta un efficace sistema di controllo e tracciabilità applicato con rigore, e del settore lattiero-caseario, comparto che ha grande importanza economica e sociale. Ma dobbiamo combattere con nuovi strumenti legislativi l'italian sounding, quei prodotti evocativi del Made in Italy ma che nulla hanno a che fare con la nostra qualità,tradizione e cultura».
Il settore del latte e dei suoi derivati è, per il presidente dell'Assolatte Ambrosi, sano e vitale con imprese che hanno un approccio globale verso la qualità in tutto il vasto settore merceologico che comprende latte, formaggi, yogurt e burro. Una qualità che va comunicata in modo attendibile e senza demonizzazioni, come ad esempio è avvenuto negli ultimi anni con il burro, e neppure con false teorie come quella - condivisa sembra dal 50% degli italiani - che lo yogurt faccia dimagrire. Lo ha sostenuto Enrico Finzi, ricercatore di Astra, che ha presentato una relazione sul rapporto tra gli italiani e i prodotti caseari. è emerso che i consumatori di latte e derivati sono più numerosi di quelli che preferiscono la pasta,per questo anche in tempo di crisi i consumi non avrebbero subìto cali.
A pesare sulle scelte sarebbero anche motivi edonistici, cioè il piacere di consumare certi prodotti. Il latte resta saldamente il simbolo di una sana alimentazione, ci accompagna per tutto l'arco della vita e sarebbe persino un efficace psicofarmaco naturale, perché ci riporta alla tranquillità e all'infanzia. Benefici confermati, insieme alla necessità di comunicarli correttamente, dalla nutrizionista Carla Favero, che ha lamentato come spesso vengano enfatizzate caratteristiche di alimenti non del tutto dimostrate e come siano diffusi messaggi impropri su diete e intolleranze. Il latte è uno degli alimenti di cui viene consigliato il consumo anche più volte al giorno ed è ottimo anche dopo lo sport invece dell'acqua.

Alla premiazione, svoltasi a Roma presso il Senato della Repubblica, hanno partecipato il ministro delle Politiche agricole Mario Catania (nella foto, primo da sinistra), il presidente di Assolatte Giuseppe Ambrosi (nella foto in basso), il senatore Cesare Cursi dell'Osservatorio sanità e salute, Massimiliano Dona (nella foto, secondo da sinistra) dell'Unione consumatori, parlamentari, sociologi e nutrizionisti. Con un collegamento video da Bruxelles è intervenuto anche il presidente della commissione Agricoltura dell'Europarlamento Paolo De Castro.
Quattro le categorie previste dal premio, consegnato dal presidente della giuria Adriano Hribal (nella foto, ultimo da sinistra) ad Anna Scafuri di Rai 1 (Ruolo del lattiero caseario nello scenario economico), ad Andrea Settefonti di Italia Oggi (Sicurezza alimentare), a Bruno Gambacorta (nella foto, terzo da sinistra) del Tg2 (Tradizione e Innovazione) e ad Ima D'Aria di Repubblica.it (Salute, nutrizione e benessere). Menzioni sono state assegnate ad Elvira Naselli de La Repubblica Salute, ad Allan Bay di Style Magazine del Corriere della Sera, a Daniela Larivei di Bimbisani&belli, a Laura Savini di Gioia e a Dario Bressanini di Scienza in Cucina.Fuori concorso hanno ottenuto riconoscimenti Alessandro Di Pietro della Rai e a Piero Angela, in memoria di Carlo Cannella, nutrizionista e collaboratore di Quark e Superquark. «Una buona informazione è fondamentale su un tema come il lattiero caseario - ha detto il ministro Mario Catania - uno dei fiori all'occhiello del nostro agroalimentare, grazie al lavoro encomiabile degli imprenditori. è un settore in crescita in termini di valorizzazione dei prodotti, ma questo non significa che non ci siano ombre o problemi che finiscono col riverberarsi anche sui consumi, che tendono a contrarsi. In un momento di crisi come questo la scelta tende a puntare su alimenti con meno appeal e più a portata di mano delle famiglie in termini di spesa. Il governo cerca di essere vicino al settore, come ha fatto con il decreto legge sulle liberalizzazioni, anche contro le lobby, e spero che il Parlamento difenda la normativa improntata alla trasparenza e alla correttezza tra tutti i soggetti della filiera».
In sede comunitaria, inoltre, il Pacchetto-Latte potrebbe assicurare positivi sviluppi per il settore e riequilibrare domanda e offerta, programmando le produzioni. Sulla necessità di un buon giornalismo che possa adeguatamente informare il consumatore, si è espresso anche Paolo De Castro, che ha ricordato come una comunicazione affrettata e incompleta, nel periodo dell'influenza aviaria, abbia provocato ingiustificati allarmismi e addirittura panico. Anche la recente diffusione di dati approssimativi sulla sofisticazione dell'olio avrebbe provocato diffidenza nei mercati cinesi e asiatici. Ha affermato De Castro: «Dobbiamo essere orgogliosi del nostro agroalimentare, che vanta un efficace sistema di controllo e tracciabilità applicato con rigore, e del settore lattiero-caseario, comparto che ha grande importanza economica e sociale. Ma dobbiamo combattere con nuovi strumenti legislativi l'italian sounding, quei prodotti evocativi del Made in Italy ma che nulla hanno a che fare con la nostra qualità,tradizione e cultura».Il settore del latte e dei suoi derivati è, per il presidente dell'Assolatte Ambrosi, sano e vitale con imprese che hanno un approccio globale verso la qualità in tutto il vasto settore merceologico che comprende latte, formaggi, yogurt e burro. Una qualità che va comunicata in modo attendibile e senza demonizzazioni, come ad esempio è avvenuto negli ultimi anni con il burro, e neppure con false teorie come quella - condivisa sembra dal 50% degli italiani - che lo yogurt faccia dimagrire. Lo ha sostenuto Enrico Finzi, ricercatore di Astra, che ha presentato una relazione sul rapporto tra gli italiani e i prodotti caseari. è emerso che i consumatori di latte e derivati sono più numerosi di quelli che preferiscono la pasta,per questo anche in tempo di crisi i consumi non avrebbero subìto cali.
A pesare sulle scelte sarebbero anche motivi edonistici, cioè il piacere di consumare certi prodotti. Il latte resta saldamente il simbolo di una sana alimentazione, ci accompagna per tutto l'arco della vita e sarebbe persino un efficace psicofarmaco naturale, perché ci riporta alla tranquillità e all'infanzia. Benefici confermati, insieme alla necessità di comunicarli correttamente, dalla nutrizionista Carla Favero, che ha lamentato come spesso vengano enfatizzate caratteristiche di alimenti non del tutto dimostrate e come siano diffusi messaggi impropri su diete e intolleranze. Il latte è uno degli alimenti di cui viene consigliato il consumo anche più volte al giorno ed è ottimo anche dopo lo sport invece dell'acqua.


