A marzo riaprono i Musei del cibo. Nel Parmense per conoscere la qualità
I Musei del cibo della Provincia di Parma, che nel 2011 hanno ottenuto dalla Regione il titolo di Musei di qualità, sono un circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio. Riaprono il 3 marzo con un programma denso di eventi, anche dedicati ai più piccoli, con laboratori scientifici
Riaprono il 3 marzo, dopo la pausa invernale i Musei del cibo, con un programma denso di eventi, anche dedicati ai più piccoli, con laboratori scientifici appositamente studiati per i ragazzi.Città di aristocratiche tradizioni culturali e musicali, ricca di monumenti e di preziose opere d'arte, Parma è anche la capitale del gusto e della buona tavola. Così, i gloriosi prodotti della terra parmense, Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Salame Felino, Conserve di pomodoro, nei Musei del cibo trovano un luogo privilegiato di racconto, valorizzazione e celebrazione.
I Musei del cibo della Provincia di Parma che nel 2011 hanno ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna, il titolo di Musei di qualità, sono un circuito dedicato ai prodotti tipici del territorio parmense, un progetto di qualità per la conservazione e la promozione di quelle tradizioni enogastronomiche che sono ormai patrimonio nazionale. Ne fanno parte: il Museo del Parmigiano–Reggiano a Soragna, il Museo del prosciutto e dei salumi di Parma, a Langhirano, il Museo del salame a Felino, il Museo del pomodoro alla Corte di Giarola di Collecchio.
Nel 2011 sono stati superati i 16mila visitatori (esattamente 16.495), 6.453 al Museo del Parmigiano-Reggiano di Soragna, 2.668 al Museo del salame di Felino, 5.943 al Museo del prosciutto di Langhirano e poi 1.431 al Museo del pomodoro (Corte di Giarola – Collecchio), che, essendo stato aperto recentemente, deve ancora entrare nei circuiti turistici. Ma dall'apertura del primo museo, quello del Parmigiano Reggiano, nel 2004 alla chiusura dello scorso dicembre sono state 105.585 le persone che hanno visitato il circuito.Dati questi confermati anche dal positivo andamento del sito internet www.museidelcibo.it che è sempre più cliccato. Attualmente di oltre seicento pagine web in italiano e 250 in lingua inglese, costantemente aggiornate e implementate. Sul sito internet oltre alla storia dei musei e dei prodotti, alle informazioni tecniche, calendari delle iniziative e news è possibile trovare il gioco riservato ai ragazzi dai 9 ai 13 anni: il 'Musei del cibo quiz”.
Tutti i musei sono aperti dal 3 marzo al 9 dicembre (compreso) il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. A Langhirano e alla Corte di Giarola l'orario è continuato – dalle 10 alle 18. è possibile degustare il Parmigiano Reggiano di diverse stagionature al termine della vista presso l'omonimo museo, fare una sosta alla Prosciutteria del museo di Langhirano per una ricca degustazione, mentre alla Corte di Giarola il ristorante omonimo propone un menu a base di pomodoro e prodotti tipici. In settimana i musei sono aperti, su prenotazione, per le scuole e i gruppi.
Per informazioni e prenotazioni: www.museidelcibo.it oppure contattare l'associazione 'I musei del cibo della provincia di Parma” al numero 0521 931800.
Foto: Luca Rossi

