è stata molto partecipata la recente iniziativa del convegno-workshop promosso da Apindustria Venezia e dal gruppo europeo di interesse economico 'Marco Polo”, presso il Move Hotel di Mogliano Veneto (Tv), improntato alle tematiche di accesso alla progettualità europea, agganciate alle possibili iniziative enogastronomiche e turistiche del territorio.

La struttura ospitante, ideale per tale tipologia di incontri data la sua collocazione strategica, ha visto infatti una qualificata partecipazione di operatori economici, ristoratori e tecnici particolarmente del settore enogastronomico delle tre province, Venezia, Treviso e Belluno, maggiormente coinvolte dal progetto 'Tipico Piave” al quale è stato dedicato uno spazio particolare.

Presente il vice presidente della provincia di Treviso, Floriano Zambon, che ha portato anche il saluto di adesione dell'europarlamentare on. Giancarlo Scottà, trattenuto dal cattivo tempo.

I lavori hanno preso l'avvio con le relazioni introduttive di Pier Orlando Roccato, direttore di Apindustria Venezia su 'Aggregazioni e filiere, strategie per la crescita”, seguito da Ferdinando Martignago, presidente di Marco Polo Geie su 'Che cosa si può fare un Geie per superare la crisi” ed infine da Stefania De Zorzi, esperta di progettazione europea.

Sono seguiti successivamente numerosi e interessanti interventi di imprenditori e opinion leader presenti, stimolati dal moderatore dell'incontro, Luigi Russolo, corrispondente di Italia a Tavola.

Ha aperto la serie Ivano Pocchiesa, giornalista, che è intervenuto appunto sul 'Progetto Tipico Piave: 10 anni di esperienze sul territorio Veneto”.

Tra gli altri, hanno preso la parola Giampiero Comolli, direttore di Altamarca, Romolo Cacciatori, enogastronomo e consulente di organizzazione, Luciano Cescon, imprenditore ed enogastronomo, Giuseppe Gandin, presidente Nazionale Cia.

Ha concluso quindi Laura Di Renzo, professoressa dell'Università di Tor Vergata - Roma, presidente nazionale dell'Associazione italiana cucina mediterranea, nonché direttore delle ricerche dell'Istituto nazionale per la dieta mediterranea e la nutrigenomica.

Al termine dell'incontro, il progetto proposto, indirizzato alle piccole e medie imprese del settore agroalimentare, turistico e dell'accoglienza del territorio, è stato recepito positivamente dai partecipanti, particolarmente nella parte propositiva dell'associarsi per fare rete, attraverso il coinvolgimento sempre maggiore di aziende operanti in sinergia sul prodotto veneto, aumentandone l'interesse e la visibilità. L'impegno di tutti è ora volto ad attuare in pratica l'impegno assunto per passare alla fase operativa.  

Infine, nelle eleganti sale del Move Hotel, è stato allestito un ricco buffet che, dalle enunciazioni teoriche alla pratica, con ulteriori interventi di: Ivano Pocchiesa, Giancarlo Zuccato, chef - patron del ristorante La Cusina de Belun, Luciano Cescon, Massimo Rossi, titolare della Cantina 'Pian delle Vette” e contemporanea degustazione delle piacevolezze enogastronomiche di 'Tipico Piave”,