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MILANO - Quasi 90mila presenze (-11% rispetto alla scorsa edizione), di cui 54.600 operatori professionali e 35.200 viaggiatori; oltre 18mila appuntamenti organizzati (contro i 13mila del 2011, ovvero un aumento del 38%); 500 top buyer internazionali (dei quali il 43% new entry) che hanno incontrato 2mila seller italiani; il 77% di new entry nei top buyer in BuyClub, il workshop del turismo associativo.

Questi sono solo alcuni dei numeri che chiudono l'edizione 2012 della Borsa internazionale del turismo (Bit), appuntamento tradizionale della stagione fieristica milanese, che ha intercettato l'esigenza degli operatori professionali di approfondire l'analisi del mercato con la presentazione in un contesto di incontro e confronto dei nuovi modi di massimizzare e ottimizzare il business con best practice sui temi più caldi dell'innovazione: recensioni e travel blogger, social media e social commerce, reti pubblico-privato nei sistemi locali.

Il calendario di 13 workshop, realizzati in collaborazione con Business international, ha totalizzato oltre 2mila partecipanti con una media di 150 persone a sessione. I workshop sono stati anche una fonte di informazione di prima mano sui trend in tutti i mercati per il nostro incoming. Da Bit 2012 emerge una spiccata tendenza dei viaggiatori esteri a superare il classico tour delle città d'arte e la vacanza sole-mare, per andare alla scoperta di località minori e regioni meno frequentate, per 'vivere” l'esperienza dello stile di vita italiano.


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