Agricoltura di montagna in Lombardia 11 milioni di euro alle aziende
A partire dal 1° marzo fino al 15 maggio, gli agricoltori, gli allevatori e i viticoltori lombardi che operano in montagna potranno farne richiesta presso i Caa (Centri di assistenza agricola) e ottenere il contributo per loro attività. Soddisfatto l'assessore all'Agricoltura Giulio De Capitani
Regione Lombardia ha approvato il Bando 2012 della Misura 211 del Programma di sviluppo rurale (Psr), che riconosce l'indennità compensativa agli agricoltori di montagna. La dotazione finanziaria disponibile è di 11 milioni 500mila euro. A partire dal 1° marzo fino al 15 maggio, gli agricoltori, gli allevatori e i viticoltori lombardi che operano in montagna potranno farne richiesta presso i Caa (Centri di assistenza agricola) e ottenere il contributo per loro attività.«Questo è un vero e proprio contributo all'attività produttiva di montagna - ha commentato l'assessore regionale all'Agricoltura Giulio De Capitani - funzionale a compensare gli agricoltori dei costi aggiuntivi che derivano dalle condizioni di svantaggio in cui operano e istituito per scongiurare il rischio di abbandono delle nostre montagne».
«Molti dei nostri straordinari paesaggi alpini e prealpini - ha proseguito l'assessore - devono la loro bellezza e la loro sicurezza proprio al lavoro di questi appassionati imprenditori agricoli, che svolgono un ruolo insostituibile a presidio del territorio e dell'identità culturale delle nostre montagne: beni di cui beneficia tutta la collettività».
I dettagli del Bando saranno pubblicati sul Burl domani, venerdì 17 febbraio.

