Rapporti tra agroalimentare e lobbies Più trasparenza con un decreto
Un decreto ministeriale che punta a rendere trasparente l’interazione tra l’attività del Ministero e quella delle lobby dell’agroalimentare. Questo è stato presentato al salone dell'agricoltura del Mipaaf, con intervento del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania
è stato presentato nel salone dell'agricoltura del Mipaaf un decreto ministeriale che punta a rendere trasparente l'interazione tra l'attività del Ministero e quella delle lobby dell'agroalimentare.A questo proposito è intervenuto il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania (nella foto), dicendo: «Abbiamo adottato questo provvedimento per rendere completamente trasparente l'attività di interazione tra il Ministero e il mondo delle lobby. Per raggiungere questo obiettivo verrà istituito un registro dei lobbisti e tutti quelli che vorranno interagire con l'amministrazione dovranno risultare iscritti. Con le nuove norme, quindi, introduciamo precise disposizioni per regolamentare i rapporti che intercorrono tra il Ministero e i rappresentanti di particolari interessi e istituiamo il nucleo centrale che coordinerà queste fasi. 'l'Unità per la Trasparenza” sarà un ufficio specifico che comprenderà personalità ad hoc.
Ci tengo a sottolineare che tutto sarà a costo zero, non ci sarà nessuna remunerazione per gli appartenenti all'Unità, che conterà su membri interni all'amministrazione e su eventuali soggetti esterni che presteranno servizio a titolo gratuito. Con orgoglio, inoltre, sottolineo che questo Ministero ha il merito di aver fatto per primo questa operazione, che immagino potrà essere seguita anche dalle altre Amministrazioni».
I contenuti del decreto in sintesi
- Unità per la Trasparenza
Il Decreto sulle lobby istituisce, presso il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, l'Unità per la trasparenza. L'Unità sarà composta da 5 persone, che svolgeranno tale incarico a titolo gratuito e sotto lo stretto coordinamento del capo di Gabinetto. - La consultazione trasparente
Compito primario dell'Unità è curare le procedure di consultazione, obbligatorie per legge, dei lobbisti del settore agroalimentare nelle fasi di elaborazione dei disegni di legge e dei regolamenti ministeriali di competenza. A tal fine, i lobbisti del settore che desiderino partecipare a tali consultazioni, sono tenuti ad iscriversi in un elenco pubblico ('Elenco dei portatori di interessi particolari”). L'elenco, al pari di tutti i documenti prodotti dalle lobbies, saranno consultabili da chiunque sul sito internet del Ministero all'indirizzo www.politicheagricole.it. - L'Elenco dei lobbisti
In tale elenco i portatori di interessi particolari dovranno indicare: i dati anagrafici e il domicilio professionale del portatore o dei portatori di interessi particolari, nonché le eventuali ulteriori attività professionali comunque svolte; i dati identificativi del datore di lavoro, ovvero i dati identificativi del soggetto committente; l'interesse o gli interessi particolari che si intendono rappresentare e le risorse economiche e umane di cui si dispone per lo svolgimento dell'attività di rappresentanza. - Le relazioni annuali: un altro strumento di trasparenza
I soggetti iscritti potranno, inoltre, trasmettere ulteriori proposte, studi, documenti, ricerche all'Unità per la Trasparenza al fine di rappresentare i propri interessi. Vi è l'obbligo per i soggetti iscritti di presentare, ogni anno, una relazione sintetica dell'attività svolta. In caso di mancata presentazione della relazione, il soggetto sarà cancellato e non potrà più partecipare alle consultazioni. Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali riferirà annualmente al parlamento, nell'ambito della più generale relazione sullo stato di attuazione dell'analisi di impatto della regolamentazione (Air), sullo stato di attuazione del Decreto e sull'attività di lobbying posta in essere al Mipaaf.

