I 21 anni della GuidaCriticaGolosa 96 i ristoranti premiati nel 2013
Sono 1.124 i ristoranti giudicati sulla GuidaCriticaGolosa di Paolo Massobrio e Marco Gatti, edita da Comunica Edizioni, 1.628 negozi, 545 hotel e 1.341 cantine segnalati. In tutto 4.638 mete dove andare a colpo sicuro
Spegne 21 candeline la GuidaCriticaGolosa (pagine 738, euro 21), curata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, edita da Comunica Edizioni. Un fenomeno editoriale che negli anni si è evoluto e dall'anno scorso riunisce le recensioni di ristoranti, produttori, negozi, cantine, hotel e ristoranti di Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria e Costa Azzurra (il sottotitolo è 'Dove mangiare, bere e acquistare in…”).Novità dell'edizione 2013 è una sezione particolare dedicata al Piacentino, lembo occidentale d'Emilia, incuneato tra Lombardia e Liguria e per un breve tratto confinante anche con il Piemonte, la cui tradizione culinaria è il risultato di varie componenti. Altra novità è la declinazione dei prezzi dei singoli piatti per ciascuna recensione dei ristoranti giacché è ormai assodato che il menu classico all'italiana (antipasto, primo, secondo e dolce) sia diventata una abitudine sempre più rara per molti consumatori.
La Guida, ispirata dai valori del Club di Papillon (movimento di consumatori fondato da Massobrio nel 1991), valuta i migliori ristoranti con i faccini più o meno sorridenti e assegnando ai migliori il simbolo del faccino con la corona. In tutto nell'edizione della GuidaCriticaGolosa 2013 ne sono state assegnate 96.
Sono 1.124 i ristoranti giudicati, 1.628 negozi, 545 hotel e 1.341 cantine segnalati. In tutto 4.638 mete dove andare a colpo sicuro. In totale per la regione Val d'Aosta i ristoranti recensiti sulla GuidaCriticaGolosa 2013 sono 44, per il Piemonte 380, per la Liguria 172, per la Lombardia 484, per il Piacentino 24 e per la Costa Azzurra 20.
«Il gusto si diffonde sempre più - dice Paolo Massobrio - e lo si può notare dal numero di nuove scoperte tra i ristoranti di questa guida, ben 127. Un settore quello della ristorazione, così come quelli della produzione agricola di qualità, dell'artigianato alimentare d'eccellenza e dell'ospitalità, che merita di essere sostenuto anche e soprattutto in un momento così difficile. Per questo abbiamo scelto di offrire più strumenti al mondo degli operatori di questi settori per farsi conoscere. Un esempio, oltre a sezioni dedicate sui nostri siti internet, sono le applicazioni che abbiamo creato per iPhone e iPad».
In libreria la Guida è distribuita da Rizzoli e costa 21 euro.


