Nel panorama delle Guide gastronomiche (sono utili? credibili? Si vendono ancora?) ce n'è una che, arrivata alla terza edizione, si sta facendo sempre più spazio in Lombardia, in un mercato affollato e, a quanto pare, in recessione. Si tratta - e questo è un particolare che la distingue - di una Guida geografico-gastronomica che ha due copertine: preso in un verso, il volume (quasi 900 pagine in totale, 20 euro) riguarda i 'Menù Business” (solo ristoranti aperti anche a pranzo, per una pausa di lavoro, due portate al costo massimo di 35 euro), preso nell'altro verso, la  copertina si riferisce a 'Ristoranti d'Elite” (per una occasione importante, sapendo di poter conversare senza essere disturbati, avendo a disposizione uno spazio adeguato ed ospitale). Due Guide in una, insomma.

Sono 'Guide geografico-gastronomiche” perché vi sono, in elenco alfabetico, tutte le Province e tutti i 1.544 Comuni Lombardi. Nel Comune dove non è segnalato un ristorante adeguato, vi sono le indicazioni in chilometri per arrivare ai ristoranti più vicini. Da qui il motto che piace all'editore: «Basta sprechi di tempo e carburante alla ricerca di un buon ristorante»: in qualunque Comune lombardo ci si trovi, con queste guide i lettori avranno a disposizione, in pochi chilometri, i ristoranti selezionati.

'Menù Business” è dedicata ai ristoranti ideali per una pausa di lavoro, che spesso propongono un pranzo con gli stessi magici sapori della famiglia. Sono indicati i prezzi del Menù Business, oppure i prezzi alla carta per chi non applica il menù di lavoro. 'Ristoranti d'Elite” (che appaiono solo ora, nella terza edizione della Guida) è stata una grande richiesta dei lettori, per dare completezza a tutti coloro che desiderano pranzare o cenare in ristorante per un'occasione importante, spesso potendo disporre di salette dedicate.

L'iniziativa è merito dell'autore-editore Luca Bondì (www.bondieditore.it) e dei suoi validi collaboratori (in primis i fratelli Albino e Ivan Alborghetti)  che hanno voluto riproporre, dopo una ricerca allargata e puntigliosa, una guida che consiglia il mangiar bene dedicata a coloro che pranzano fuori casa per ragioni di lavoro.

La nuova edizione di Menù Business 2013 ha anche un'altra sorpresa: nella parte centrale del volume, all'insegna del motto 'Luca consiglia”, sono presentati produttori e negozi che offrono novità e singolarità della gastronomia regionale. è in questo settore che il gusto di alta quota scende da valli e montagne, con un ricco ventaglio di sorprese, partendo da una storia antica fatta solo di polenta e salame e poi trasformata con una girandola di gusti e di sapori.

Nella prefazione alla guida, Aloisio Bonfanti scrive: «Nella guida vi sono tutte le premesse per trovare un posto a tavola accogliente e conveniente, per un pranzo rilassante nelle giornate di lavoro, in una storia che ormai pone la gastronomia al centro di una convergenza di cultura, arte, turismo, geografia ed ambiente. è una tavola dove è quasi impossibile resistere al piacere del cibo, alla pancia piena, ma ciò si verifica con piatti equilibrati e raffinati. Il mangiar bene è il risultato finale, con un occhio al portafoglio, non ultimo pensiero, considerati i tempi correnti…».

La nuova edizione della Guida è stata presentata nella sede dell'azienda 'La Caminella” di Cenate Sotto (Bg), nella zona collinare bergamasca. Una cantina che è un piccolo gioiello nel panorama vitivinicolo orobico. «La nostra produzione - ci dice il cantiniere Matteo Tivelli - non è molta ma di altissima qualità, come confermano i premi che i nostri vini ricevono nei concorsi internazionali. Gli ultimi due sono la medaglia d'oro all'Awc di Vienna per il nostro Ripa di Luna Brut e il premio Decanter World Wine Awards per il nostro Luna Rossa Riserva 2008».