I foodies non sono professionisti del cibo, ma lo amano e sono pronti a cercarlo ovunque, a scovare delizie in luoghi anche inaccessibili, spinti da curiosità e passione. Si scambiano informazioni e soffiate e col loro entusiasmo conquistano proseliti senza troppa fatica. Per il terzo anno, il Gambero Rosso non fa mancare nella sua ricca vetrina di guide quella dedicata a loro, 'Foodies 2013”, ma con un approccio particolare, leggero e giocoso. «Sì, è stato proprio come un gioco mettere a punto questa guida-non guida senza voti e classifiche - ha detto la curatrice, Laura Mantovani, che l'ha presentata alle Città del Gusto di Roma insieme al presidente del network, Paolo Cuccia - perché ogni giorno c'è qualcosa da scoprire».

Ed ecco la geografia dei luoghi foodies: il Lazio è al primo posto con 127 locali, segue la Campania con 86, poi la Toscana. 74 ne vantano Lombardia, Emilia Romagna e Abruzzo.

Già alla prima edizione, la guida era stata accolta con interesse dagli oltre 5 milioni di appassionati. Nessuno di loro lo fa per mestiere, né ha la pretesa di divenire un esperto. Sono degli avventurosi, curiosi, attenti all'origine e alla qualità di un prodotto. Sono attratti non solo dal buono ma anche dal sano, disposti giorno per giorno a conoscere il meglio dell'agroalimentare e delle sue trasformazioni artigianali, costi quel che costi in termini di tempo e di spostamenti.

'Foodies 2013” fornisce 1.200 indirizzi di tutte le regioni, dove il cibo è piacere e passione, ma non ne esclude, anzi ne prevede, chissà quanti altri. Propone inoltre 50 itinerari con box e pagine di approfondimenti. Ogni regione è introdotta da un testimonial d'eccezione. Si tratta di personaggi noti, tutti operanti in campi diversi ma foodies anch'essi: da Donatella Bianchi di Linea Blu all'attrice Lella Costa, da Renzo Arbore a Carlo Conti, da Giuseppe Battiston a Juri Ferri. Diverse vocazioni ma tutti uniti dall'amore per la propria regione e per i suoi sapori.

Niente voti e classifiche nella guida - è stato detto - ma lo staff di curatori, proprio perché si trattava di un gioco, si sono divertiti a mettere qualche stellina qua e là, per illuminare qualche indirizzo particolarmente speciale. Le stelle non sono moltissime, 20 per la sezione 'Mangiare” e 18 per quella 'Comprare”. La prima propone il meglio per gli acquisti golosi da assaporare in casa o per sfizi da consumare al volo, e premia un wine bar come un ristorante dopolavoro, un chiosco su ruote parcheggiato sulla sponda del Trasimeno così come una gelateria. Per gli acquisti segnala una caffetteria così come un maso altoatesino che fa un pane squisito, una fattoria di un casaro che ha recuperato un formaggio dimenticato così come un angolo di prodotti di alta gamma in una catena della grande distribuzione.

Poi, sempre per gioco, è entrata in campo una giuria di espertissimi, che ha scelto e premiato tra i 1.200 indirizzi i 10 'Locali Foodies dell'anno”: 5 dove 'Mangiare” e altrettanti per 'Comprare”.

Giudizi più che competenti, se si pensa che vengono da giornalisti enogastronomici come Luigi Cremona, Bruno Gambacorta, Anna Scafuri, Antonio Paolini, Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Licia Granello, Giacono A. Dente, Cristina Latessa e Luca Zanini. Si sono saldamente insediati nella top ten sia autentiche scoperte che nomi già notissimi ai gourmet: dalle Colline Ciociare di Acuto (Fr) di Salvatore Tassa (che più che chef ama essere chiamato cuciniere) al Birrificio Italiano con avventure di cucina di Lurago Marinone (Co) di Stefano Arioli. Ben conosciuti anche Simone Fracassi, macellaio e salumiere 'senza compromessi” di Castel Focognano (Ar), e il Re del Culatello Massimo Spigaroli dell'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (Pr).

Applausi particolari, alla premiazione, sono andati al Caseificio Le Terre di Don Peppe Diana, cooperativa che opera sui terreni confiscati alla mafia, e al Chiosco della Fenice, un'enoteca de l'Aquila risorta dalle ceneri del terremoto. Il proprietario, Maurizio de Luca, recuperate le poche bottiglie rimaste intatte, si è rimboccato le maniche e ha fatto risorgere la sua enoteca nella periferia della città colpita.

In definitiva questa è una guida fuori dagli schemi, piacevole da leggere anche per chi 'foodie” non lo è ancora e forse sta per diventarlo, che offre comunque un aiuto nella ricerca della qualità, focalizzando l'attenzione soprattutto sull'origine del prodotto.

Le Stelle Foodies - Mangiare
I mille volti di una pausa golosa.

ATTIVITà

CITTà

REGIONE

Contesto Alimentare (ristorante)

Torino

Piemonte

Braxe (trattoria)

Genova

Liguria

Bagni Mignon (ristorante)

Lavagna (GE)

Liguria

Dopolavoro Bicocca (ristorante)

Milano

Lombardia

Un posto a Milano (ristorante)

Milano

Lombardia

Pavè (pausa gourmet)

Milano

Lombardia

Ai Rusteghi (wine bar)

Venezia

Veneto

Per (pausa gourmet)

San Pietro di Feletto (TV)

Veneto

Bodeguita Juan Alberto (etnico)

Bologna

Emilia Romagna

La Cantinetta a Santa Croce (rist.)

Parma

Emilia Romagna

Locanda Ilune (agriturismo)

Pitigliano (GR)

Toscana

Il Maiale Volante (trattoria)

Cingoli (MC)

Marche

Il Pescestrada (street food)

Magione (PG)

Umbria

No Au (wine bar)

Roma

Lazio

Vice (gelateria)

Roma

Lazio

Pistelli Hostaria Moderna (trattoria)

Grottaferrata (RM)

Lazio

Esprì (ristorante)

Colonnella (TE)

Abruzzo

Giappo (etnico)

Pescara

Abruzzo

Frank Rizzuti (ristorante)

Potenza

Basilicata

Su Gologone (ristorante)

Oliena (NU)

Sardegna



Le Stelle Foodies - Comprare
Tutto il meglio per acquisti golosi da assaporare a casa o per sfizi da consumare al volo.

ATTIVITà

CITTà

REGIONE

Chocolat (caffè&bar)

La Thuile (AO)

Valle d'Aosta

Alberto Marchetti Il Gelato (gelateria)

Torino

Piemonte

Dolce Langa (pasticceria)

Vesime (AT)

Piemonte

Peinthenof (carni & salumi)

Campo Tures/Sand in Taufers (BZ)

Trentino Alto Adige

Maso Feichterhof (panetteria)

Dobbiaco/Toblach (BZ)

Trentino Alto Adige

Maso Regiohof (conserve & confetture)

Valle di Casies/Gsieser Tal (BZ)

Trentino Alto Adige

Dolcissima Firenze (pasticceria)

Firenze

Toscana

Ipercoop Collestrada (gastronomia)

Perugia

Umbria

Poggi (cereali & legumi)

Ciciliano (RM)

Lazio

Cremeria Gabriele (gelateria)

Vico Equense (NA)

Campania

Coloniali Paradiso (gastronomia)

Benevento

Campania

Carrabs (carni & salumi)

Gesualdo (AV)

Campania

Le Campestre (formaggi)

Castel di Sasso (CE)

Campania

Frulez (caffè & bar)

Bari

Puglia

Golosia (caffè & bar)

Marina di Gioiosa Jonica (RC)

Calabria

Fattoria del Casaro (formaggi)

Cutro (KR)

Calabria

Lucanto (caffè & bar)

Crotone

Calabria

American Bar Biffi (caffè & bar)

Cagliari

Sardegna



Premio Foodies 2013
I locali che hanno riscosso le maggiori preferenze da parte della giuria, quest'anno composta da: Gioacchino Bonsignore (TG5), Eleonora Cozzella (Espresso Food&Wine), Luigi Cremona (Touring Club), Giacomo A. Dente (Il Messaggero), Fiammetta Fadda (Panorama), Bruno Gambacorta (TG2 - Eat Parade), Licia Granello (La Repubblica), Cristina Latessa (Ansa), Antonio Paolini (giornalista e critico enogastronomico), Anna Scafuri (TG1), Luca Zanini (Corriere della Sera).

Mangiare

ATTIVITà

CITTà

REGIONE

Birrificio Italiano (birreria)

Lurago Marinone (CO)

Lombardia

Nidaba (ristorante)

Montebelluna (TV)

Veneto

Cucinaa (ristorante)

Foligno (PG)

Umbria

Beppe e i suoi formaggi (pausa gourmet)

Roma

Lazio

Le Colline Ciociare (ristorante)

Acuto (FR)

Lazio


Comprare

ATTIVITà

CITTà

REGIONE

Antica Corte Pallavicina (carni e salumi)

Polesine Parmense (PR)

Emilia Romagna

Menchetti (pane e prodotti da forno)

Marciano della Chiana (AR)

Toscana

Fracassi (carni e salumi)

Castel Focognano (AR)

Toscana

Il Chiosco della Fenice (caffè & bar)

L'Aquila

Abruzzo

Caseificio Le Terre Don Peppe Diana (formaggi)

Castel Volturno (CE)

Campania